Primavera 1, Chievo Verona-Roma: le pagelle dei clivensi

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Bragantini 7: si ritrova titolare a causa della chiamata di Caprile in prima squadra. È il suo esordio in campionato e la tensione gli gioca un brutto scherzo dopo solo tre minuti di gioco quando un suo grave errore permette il vantaggio giallorosso. Il giovane portiere clivense è però bravissimo a non farsi abbattere, anzi, da li’ in poi gioca un partita perfetta, condita di prodezze e miracoli che permettono ai suoi di portare a casa il risultato. Decisivo.

Pavlev 7: sulla fascia destra è una costante: arriva sempre sul fondo, crossa e corre senza mai fermarsi. La prestazione è inoltre condita da un super gol dalla distanza che porta in vantaggio i suoi.

Farrim 6: sempre vigile su Celar; non spicca per nessuna giocata ma non sbaglia quasi nulla. Affidabile.

Kaleba 5,5: come al solito domina la linea difensiva clivense grazie a grandi chiusure e impostazioni da dietro. Peccato che quel dribbling rischioso su Riccardi rimane una grossa macchia sulla sua partita.

Ndreka 6,5: è un piacere vedere come addomestica il pallone. Forse è uno dei terzini più tecnici dell’intero campionato, e questa sua abilità gli consente di non sbagliare nemmeno una gestione della palla, aiutando i suoi nello sviluppo sulla catena di sinistra che soprattutto nel primo tempo impensierisce non poco la difesa giallorossa.

Karamoko 7: ha tempi negli inserimenti, fisicità e senso della posizione. È l’ago della bilancia del centrocampo clivense: oggi lo dimostra e lo si vede dappertutto.

Zuelli 6,5: primo tempo di ordinaria amministrazione. Nel secondo viene più spesso chiamato in causa e illumina Juwara con un assist al bacio per il 4-2 clivense.

Bertagnoli 7: guida i suoi in nell’impresa da vero capitano. Non sbaglia un pallone, aiuta in fase difensiva e dà il via alla rimonta con il gol da 25 metri al 7′ del primo tempo.

D’Amico 7: il primo tempo si chiude a favore del Chievo soprattutto grazie al 7 clivense. Sempre vivo e pericoloso mette in difficoltà prima Greco e poi Semeraro. È inoltre proprio lui che va a rubare la palla a Cargnelutti e riesce a servirla su un piatto d’argento per Rovaglia che sigla il 3-1. ( dal 76′ Tuzzo s.v. )

Rovaglia 6,5: riscalda i guanti di Zamairon con una splendida girata al volo. Sul finire del primo tempo è poi provvidenziale a scaricare la palla in rete su assist di D’Amico. ( dal 57′ Juwara 7: entra forse nel momento peggiore del Chievo. Ma è proprio il suo ingresso che dà la svolta: dopo tanti attacchi alla profondità mal serviti, viene finalmente premiato e, sfruttando la sua velocità, brucia Tresciani e segna il 4-2. Essenziale. )

Vignato 6: nella prima frazione è quasi assente, tant’è che Mandelli lo prova anche a spostare sull’altra fascia per renderlo più partecipe, senza ottenere grossi miglioramenti. Sale però con il passare dei minuti e risulterà fondamentale in qualche ripartenza veloce dei suoi che metteranno in seria difficoltà Cargnelutti e Trasciani. ( dall’87’ Soragna s.v. )