Giudice Sportivo: stangata Vaccaro, tre turni per un pugno
Il Giudice Sportivo ha usato il pugno di ferro nelle decisioni post-campionato, con provvedimenti che colpiscono duramente diverse formazioni. La sanzione più pesante è quella inflitta a Christian Vaccaro della Ternana, che dovrà restare lontano dai campi per tre giornate effettive di gara. Il calciatore è stato punito per aver sferrato un pugno al volto di un avversario a gioco fermo durante il primo tempo dell’ultima sfida.
Squalifiche per espulsioni e interventi gravi
Oltre alla stangata per il giovane umbro, sono stati fermati per un turno altri tre calciatori espulsi durante i match. Andrea Di Palma del Lecco e Mohyiddin Ghidhaoui del Cittadella salteranno la prossima gara per aver interrotto una chiara occasione da rete con interventi fallosi. Uno stop di una giornata è stato comminato anche ad Andrea Scaldaferri, sempre del Lecco, ritenuto responsabile di un grave fallo di gioco.
Stop per diffide e sanzioni per simulazione
Il Giudice ha inoltre fermato per un turno diversi calciatori non espulsi, ma giunti al limite delle sanzioni previste. Salteranno la prossima giornata per aver raggiunto la quinta ammonizione i calciatori Stefan Mateo Amarandei della Sampdoria, Emanuele Bartoli del Cittadella, Vittorio Buratto dell’Union Brescia, Carlo Mellino dell’Avellino e Nicolo Perissinotto del Venezia.
Infine, un turno di riposo forzato è stato imposto anche a Diego Pisani della Sampdoria. Il centrocampista blucerchiato, già diffidato, è stato sanzionato per aver simulato un intervento falloso all’interno dell’area di rigore avversaria, facendo scattare automaticamente la squalifica.