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Corrado va controcorrente: “Un ex calciatore al comando della FIGC? Mi fa rabbrividire”

Il presidente del Pisa Giuseppe Corrado contro l’ipotesi Maldini o Del Piero in FIGC: “Serve un’ottica industriale, non ex giocatori”.

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Giuseppe Corrado

Corrado: “La FIGC è un’industria, no agli ex calciatori al vertice”

Mentre l’opinione pubblica e gran parte degli addetti ai lavori invocano a gran voce un ritorno al “calcio dei calciatori” per la guida della FIGC – con nomi del calibro di Alessandro Del Piero, Roberto Baggio o Paolo Maldini indicati come i possibili salvatori della patria – arriva una voce fuori dal coro, netta e controcorrente.

È quella di Giuseppe Corrado, presidente del Pisa, che a margine della presentazione del nuovo centro sportivo del club toscano ha espresso una visione puramente industriale del sistema calcio. Per Corrado, la Federazione non ha bisogno di icone o bandiere del campo, ma di manager capaci di gestire una vera e propria macchina produttiva. Un’analisi cruda che respinge l’idea di affidare le chiavi di via Allegri a chi ha fatto la storia del calcio con gli scarpini ai piedi. Ecco le dichiarazioni integrali di Giuseppe Corrado.

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Le parole di Corrado

“Speriamo di ripartire dalla Nazionale e non dalla federazione. Ovvero da una fabbrica, la Figc dovrebbe chiamarsi ‘Federazione settore industriale calcio’ perché parliamo di un’industria che poi deve portare a una vetrina che ci rappresenta. Ognuno però deve fare il proprio lavoro, pensare che un ex giocatore di calcio possa diventare il presidente della federazione mi fa rabbrividire. Passiamo da un errore all’altro. A volte non si capiscono certi programmi, ma bisogna avere la pazienza di comprendere i piani a lungo termine”.

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