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FIGC, ecco la riforma dei vivai: Viscidi al comando, Perrotta e Zambrotta per i più “piccoli”
La FIGC lancia il nuovo progetto tecnico per i giovani. Maurizio Viscidi alla guida, con il supporto di Perrotta, Zambrotta e Cesare Prandelli.
Rivoluzione FIGC: nasce il nuovo Progetto Tecnico per il calcio giovanile
La FIGC ha ufficialmente varato il nuovo ‘Progetto tecnico del calcio giovanile italiano’, una riforma profonda che mira a riscrivere le metodologie di formazione nei vivai nazionali. L’obiettivo dichiarato dal presidente Gabriele Gravina (qui le sue parole) è quello di allineare l’Italia ai migliori standard europei, creando un’unica cabina di regia che coordini il Settore Tecnico, il Settore Giovanile e Scolastico e il Club Italia. Al vertice di questa nuova piramide è stato nominato Maurizio Viscidi nel ruolo di Direttore Tecnico. Il suo compito sarà quello di armonizzare i programmi e rispondere alla crescente domanda di valorizzazione del talento azzurro.
Viscidi Direttore Tecnico: la tecnica torna al centro del villaggio
Il cuore pulsante della riforma risiede nel ritorno alla priorità della tecnica individuale rispetto alla tattica esasperata. Maurizio Viscidi, figura storica del coordinamento delle Nazionali Giovanili, guiderà un percorso che mette al centro il gioco e la ripetizione del gesto tecnico. L’idea di fondo è semplice quanto ambiziosa: i giovani calciatori devono “toccare di più la palla” per migliorare il proprio bagaglio individuale prima di essere calati in rigidi schemi tattici. Questo approccio sarà supportato da una guida tecnica pratica e uniforme, destinata a tutti i club del territorio nazionale per creare un vero e proprio “Modello Italia”.
Il contributo dei Campioni del Mondo: Perrotta e Zambrotta per la base
Il progetto non guarda solo alle selezioni d’élite, ma parte dalle fondamenta. I campioni del mondo Simone Perrotta e Gianluca Zambrotta avranno l’incarico di delineare le nuove linee guida per l’attività di base, ovvero la fascia d’età dai 5 ai 12 anni. In questa fase, il percorso formativo dovrà coniugare l’aspetto ludico con quello educativo, puntando sulla qualità dei formatori. A tal proposito, la FIGC investirà massicciamente nella formazione dei tecnici attraverso corsi gratuiti online (aggiornamento UEFA C) e un potenziamento delle Aree Sportive Territoriali (AST).
Under 14 e consulenze d’autore: il ruolo di Cesare Prandelli
Un punto cruciale della riforma FIGC è il consolidamento del “Progetto Under 14”, considerato l’anello di congiunzione fondamentale tra l’attività dei club e le prime chiamate internazionali con l’Under 15. Per monitorare l’efficacia di queste innovazioni e garantire una visione di alto profilo, il presidente Gravina si avvarrà della consulenza di Cesare Prandelli. L’ex CT azzurro metterà la sua esperienza a disposizione del progetto per assicurarsi che l’ “officina del talento” italiano torni a produrre profili di spessore internazionale in modo costante e strutturato.
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Oliviero
19 Marzo 2026 at 7:13
Buongiorno quando inizieranno i corsi ?
Lo cascio
19 Marzo 2026 at 14:08
Buongiorno il fatto che non ci sono più talenti in Italia non è vero il fatto è che chi dovrebbe non scenda mai al sud a visionare il settore giovanile , perché si fermano o a Roma o vanno all’estero non dando o creando opportunità per grandi ragazzi che potrebbero essere veri talenti . Anche a Palermo in alcune società ci stanno ragazzetti di 8/9 anni in su con talento dai portieri agli attaccanti ma non vengono considerati