Primavera 1
Roma, la carica di Guidi: “Sfida aperta ed equilibrata, il pubblico del Tre Fontane sarà determinante”
L’allenatore della Roma Primavera Federico Guidi presenta il quarto di finale scudetto contro il Bologna: le sue dichiarazioni.
Il fascino dei play-off e l’ultimo ballo della generazione 2006
alla vigilia del dentro o fuori più importante e delicato dell’intera stagione regolare, l’allenatore della Roma Primavera, Federico Guidi, è intervenuto ai microfoni ufficiali del club giallorosso per presentare la cruciale sfida contro il Bologna. Domani pomeriggio, giovedì 21 maggio alle ore 18:00, sul rettangolo verde dello storico stadio Tre Fontane, i capitolini si giocheranno l’accesso alla prestigiosa semifinale scudetto. Il tecnico ha iniziato la sua disamina descrivendo lo stato d’animo della squadra, sospesa tra l’adrenalina per la posta in palio e la forte componente emotiva legata alla fine del percorso giovanile per molti ragazzi.
“È chiaro che cambia lo stato d’animo di tutti i ragazzi. Fatichi per tanti mesi, parti costruendo e poi vuoi arrivare con tutte le tue forze a quelle partite che hanno un fascino divertente, perché c’è in palio qualcosa di importante. Per tanti di loro è la fine del percorso del settore giovanile, quindi sono le ultime partite e ci tengono a fare bella figura, ovvero i 2006 che sono alla fine di un ciclo. Sono tante le componenti e le emozioni che accompagnano il finale della stagione.”
Rispetto per il Bologna: “Un solo punto di distacco dice tutto”
Federico Guidi ha poi speso parole di grande stima nei confronti della compagine emiliana guidata da Stefano Morrone, che ha dimostrato un’organizzazione di gioco eccellente durante tutto l’anno. Pur potendo contare su due risultati su tre a disposizione in virtù del miglior piazzamento nella regular season, l’allenatore della Roma rifiuta categoricamente l’idea di una gestione passiva della gara, sottolineando il valore assoluto di un avversario che ha chiuso il campionato a ridosso dei giallorossi. Poiché il distacco finale è stato di una sola lunghezza, l’equilibrio visto sul campo testimonia come i valori tecnici delle due squadre si equivalgano quasi totalmente in ogni reparto.
“Il Bologna è una squadra che è migliorata tantissimo lungo il percorso, va dato merito all’allenatore, allo staff tecnico, alla società. Le due partite che abbiamo giocato sono stati match estremamente equilibrati, con due squadre che hanno fatto il medesimo campionato perché se c’è stata la distanza di un punto significa che nelle 38 partite le due compagini sono arrivate in equilibrio. È una sfida aperta, la giochiamo nel nostro campo davanti ai nostri tifosi e cercheremo con tutte le nostre forze, attraverso una prestazione fatta bene, di andare avanti.”
L’appello al popolo giallorosso: “Tifosi, dateci quel l’1% in più”
In chiusura del suo intervento alla vigilia della gara, Federico Guidi ha voluto lanciare un vero e proprio appello a tutto l’ambiente romanista, chiamando a raccolta i sostenitori della Capitale. In una sfida secca dove i minimi dettagli fanno la differenza tra la qualificazione alla Final Four del Viola Park e l’eliminazione diretta, l’apporto e il calore delle tribune del Tre Fontane possono trasformarsi nel fattore decisivo. Il supporto della tifoseria dovrà spingere i giovani atleti oltre i propri limiti fisici, specialmente nei momenti di massima pressione psicologica in cui la stanchezza potrebbe annebbiare le scelte sul rettangolo verde.
“L’aiuto del pubblico è determinante, specialmente in queste partite secche dove avere il calore dei tuoi tifosi alle spalle è una spinta in più a non mollare mai, a mettere sul campo quell’1% in più che può essere decisivo per vincere la partita o non perderla. Ci auguriamo che ci siano tante persone vicino a noi che aiutino questi ragazzi, perché lo meritano per i sacrifici fatti in tutta la stagione.”
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