Seguici su

Primavera 1Frosinone

Frosinone, l’orgoglio di Frara: “I bambini qui sognano la maglia giallazzurra. Tanti nostri giovani in Serie B”

Alessandro Frara spiega il modello Frosinone a Coverciano: dallo scouting sul territorio alla filosofia lanciata da Angelozzi e Castagnini.

Pubblicato

il

Alessandro Frara

Il modello Frosinone a Coverciano: il territorio e la filosofia verde di Angelozzi

Il Frosinone si conferma un laboratorio d’eccellenza per la valorizzazione delle risorse umane e dei giovani calciatori. A ribadirlo è stato Alessandro Frara, responsabile del settore giovanile giallazzurro, intervenuto a Coverciano in occasione del convegno organizzato dalla Lega B intitolato “L’importanza del capitale umano nel calcio: il ruolo del vivaio come leva di sviluppo e sostenibilità”.

Nel corso del suo intervento, i cui passaggi sono stati ripresi da Tuttomercatoweb, il dirigente ciociaro ha illustrato i pilastri del club, partendo dall’orgoglio per il primato di impiego dei giovani nell’ultimo torneo cadetto.

Il legame con la Ciociaria e le radici storiche del club

Frara ha evidenziato come la vicinanza geografica a due metropoli calcistiche non sia un limite, bensì un’opportunità di crescita identitaria che spinge i bambini del luogo a tifare per la squadra della propria città.

“Il Frosinone è stata la squadra che ha fatto giocare più giovani nell’ultimo campionato di Serie B e per noi è un gran motivo d’orgoglio. Hanno giocato Bracaglia e Palmisani, che sono cresciuti nel nostro settore giovanile, con quest’ultimo che è il portiere titolare dell’Italia U21. Abbiamo un forte legame con il territorio. Ci troviamo tra Roma e Napoli, possiamo attingere a un bacino molto grande. La crescita del Frosinone ha permesso ai bambini di appassionarsi alla squadra della propria città: oggi un bambino di Frosinone sogna di giocare nel Frosinone e per noi è un grande vantaggio”.

“La prima Serie A arrivò anche a due ragazzi del settore giovanile come Gori e Paganini, lanciati all’epoca soprattutto per motivi economici dopo la retrocessione dalla Serie B alla Serie C. Però diedero energia e forza alla squadra per raggiungere per la prima volta la Serie A”.

La svolta societaria e la continuità dirigenziale

Infine, il responsabile del vivaio ha tracciato la linea di demarcazione che ha cambiato la storia recente del Frosinone, individuando nella gestione dell’area tecnica il motore del nuovo corso aziendale.

“Con Angelozzi la filosofia del club è totalmente cambiata. L’attenzione si è spostata sui giovani, sia del settore giovanile che da altre realtà importante. L’obiettivo era farli giocare, maturare e possibilmente anche valorizzarli. Castagnini sta proseguendo su questa strada”.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di Mondo Primavera e segui la nostra pagina Facebook

Clicca per commentare

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *