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Under 23, la “linea verde” convince? Come sta andando la stagione di Inter, Atalanta e Juventus

In Serie C l’Inter U23 sta settando un nuovo standard: i nerazzurri fanno da apripista a Juventus e Atalanta con la loro “linea verde”

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Inter U23
Inter U23

Under 23, come sta andando la prima parte di stagione

È tempo di tracciare una prima linea, capace di darci un bilancio su questo inizio di stagione. In Serie C, le Under 23 hanno già dimostrato di saperci stare, magari sgomitando per farsi spazio, ma non negoziando quello che è il concetto base, ovvero la valorizzazione del talento. Eppure, anche quest’anno c’è chi riesce nell’intento con più facilità, almeno per ora. Scopriamo quindi l’andamento di Inter, Juventus e Atalanta. 

Juventus, una partenza più claudicante del previsto

Partiamo dal dato impietoso che ci restituisce la classifica: la Juventus Next Gen ha ancora il motore inceppato, e si è impantanata al diciottesimo posto del Girone A con soli 5 punti raccolti in 6 gare disputate. A questo, si può aggiungere un altro numero che ha del clamoroso: i bianconeri hanno piazzato soltanto 4 giocatori tra i 50 Under 20 con più minutaggio nell’intero girone. Si tratta dei classe 2007 Radu, Merola, Grelaud e Montero; per contestualizzare meglio, soltanto due di loro hanno abbondantemente superato il 50% del minutaggio a disposizione. Radu è infatti il più utilizzato della “nuova scuola” proveniente dall’Under 20, con 450 minuti collezionati in 5 presenze; Montero invece è a quota 420.

In più, durante l’ultima sconfitta per 3-5 contro l’Albinoleffe, l’undici titolare aveva un’età media di gran lunga superiore ai 20 anni (20,7), con soltanto 3 giocatori dal 2007 in giù (Durmisi, Grelaud ed Elimoghale). Insomma, il rapporto dopo le prime 7 uscite stagionali non è esaltante, e a questo si aggiunga che il miglior marcatore della squadra è Simone Guerra, classe 1989, con 2 centri. Segnali preoccupanti, da recepire nel modo giusto per innestare un’altra marcia e ripartire.

Atalanta: inizio solido, ora serve dare continuità

Discorso diverso per i nerazzurri, che nel Girone B non riescono a trovare vie di mezzo ma si trovano nella parte alta della classifica. Per ora non c’è cura alla continua altalena di risultati, con 3 vittorie e 3 sconfitte all’attivo e un incoraggiante nono posto che gli regala la zona playoff. La differenza però ce la restituiscono i dati sull’impiego effettivo dei giovani: in questo caso, i nerazzurri piazzano ben 10 giocatori tra i primi 50 Under 20 per minutaggio nel girone.

Tra questi, ben cinque sono diventate colonne portanti nella struttura dell’undici titolare: Alessandro Anelli è il difensore dei pali, classe 2008 e titolare con il 100% dei minuti giocati. In difesa, Jacopo Mirra e Matteo Plaia si consolidano come ministri del reparto con 5 e 6 presenze. A centrocampo, la solidità e gli inserimenti da incursore di Levak (6 partite, 1 gol e 2 assist) e l’incisività di Steffanoni partendo dalla corsia (1 rete e 1 passaggio vincenti) stanno diventando soluzioni preziosissime.

Inter: cambio di passo grazie agli Under 20

Ne abbiamo già parlato in questi lidi: l’Inter non si vergogna di prestare il fianco alla facile narrazione della sconfitta come frutto della poca esperienza. Anzi, cavalca la giovinezza e la freschezza dei propri ragazzi, continuando ad andare in direzione ostinata e contraria. Se contro il Crotone i nerazzurri avevano avuto la retroguardia più giovane di sempre in Serie C (18 anni e 4 mesi), il discorso si può allargare anche all’intero undici titolare. Nella vittoria per 3-2 contro il Foggia, i nerazzurri partivano con 4 Under 20 su 11 titolari (Bovio, Jakirovic, Mancuso e Lavelli) e facevano alzare dalla panchina un 2007 come Mosconi e un 2009 come Donati.

I giovani quindi non sono soltanto un asset da parcheggiare in un angolo, ma rappresentano il tessuto con cui tessere la trama della propria crescita. Il sesto posto a -5 dalla vetta è un segnale inequivocabile della bontà della strada presa dal club, che non smette di credere in questi valori e se ne fa portatore sano. Non a caso, ben 8 giocatori nati dal 2007 in poi figurano nella Top 50 per minutaggio degli Under 20 nel Girone C, e di questi ben 5 sono nella Top 25 (Marello, Mancuso, Jakirovic, Lavelli, Bovio).

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