Notizie
Inter, spunta il “nuovo Dimarco”: Mattia Marello incanta in Primavera e l’Under 23 lo aspetta
Mattia Marello brilla con l’Inter Primavera: 12 assist e gol in Youth League. Il club pronto a riscattare il talento classe 2008.
L’Inter ha il “nuovo Dimarco”: Marello incanta la Primavera
In casa Inter, il nome di Federico Dimarco non rappresenta più solo un titolare inamovibile della prima squadra, ma un vero e proprio manifesto tecnico. Per chiunque cresca a Interello correndo sulla corsia mancina, il numero 3 della Nazionale è il nord della bussola. Oggi, quel sentiero sembra essere percorso con passo spedito da un nuovo talento che sta rubando l’occhio a osservatori e addetti ai lavori: Mattia Marello.
L’ascesa del classe 2008: numeri da top player
Protagonista assoluto con l’Inter Primavera guidata da Benito Carbone, Marello (classe 2008) sta vivendo una stagione da incorniciare. Nonostante la giovanissima età, il suo impatto fisico e tecnico è stato dirompente: i dati parlano di 36 presenze su 40 gare stagionali, una continuità di impiego che testimonia una maturità atletica fuori dal comune per un sedicenne.
Ma sono le statistiche offensive a impressionare davvero, specialmente per chi parte dalla linea difensiva. Marello ha messo a referto ben 12 assist, diventando una fonte di gioco primaria per la manovra nerazzurra. A impreziosire un’annata già magica è arrivata anche la firma in Europa: un gol decisivo in Youth League contro il Betis, trasformando con chirurgica precisione una punizione dal limite che ha regalato all’Inter il passaggio del turno.
Identikit tattico: un esterno moderno tra spinta e precisione
Il paragone con Dimarco nasce spontaneo per la qualità del mancino e l’attitudine offensiva, ma le differenze tattiche rendono il profilo di Marello ancora più interessante. Se Dimarco è l’interprete perfetto del 3-5-2 a tutta fascia, Marello si sta specializzando come terzino in una difesa a quattro.
Questa collocazione richiede una lettura difensiva più rigorosa, che il giovane non disdegna, pur mantenendo le armi del “laterale moderno”: spinta costante, cross sempre tesi e pericolosi e una notevole freddezza sui calci piazzati. Rispetto a Cocchi, altro prospetto di grande interesse spesso indicato come erede di Dimarco, Marello sembra possedere una struttura fisica già più formata, che gli permette di reggere meglio l’urto nei duelli individuali.
Il futuro: riscatto e il salto tra i professionisti
Il destino di Mattia Marello appare ormai tracciato lungo l’asse Milano-Udine. Arrivato dall’Udinese in prestito con diritto di riscatto, l’Inter non sembra intenzionata a farsi sfuggire il ragazzo e – come riporta FcInter1908 – l’orientamento della dirigenza è quello di esercitare il riscatto a titolo definitivo.
Il piano di crescita per la prossima stagione è già pronto: l’idea è di aggregarlo alla formazione Under 23 per permettergli di misurarsi con il calcio dei grandi in Serie C. Un percorso necessario per testare la sua tenuta contro avversari esperti, ma il salto potrebbe essere ancora più rapido. Il tecnico Stefano Vecchi, sempre attento all’evoluzione dei giovani di Interello, lo ha già inserito nel proprio radar. Con un piede così e una personalità in costante crescita, il “nuovo Dimarco” potrebbe non restare a lungo un segreto della Primavera.
Continua a leggere le notizie di Mondo Primavera e segui la nostra pagina Facebook