Gilberto Mora e Pelé, così vicini, così lontani: il destino muove i fili
Gilberto Mora a un passo dalla storia quando pochi centimetri possono farti assaporare un record di Pelé.
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Il giovane messicano a un passo dalla storia
Due centimetri: la distanza tra un sogno e la realtà. In alcuni sport, sono una distanza considerevole, in altri sono soltanto il limite tra qualcosa che sarebbe potuto accadere e una verità leggermente più deludente. Ebbene, nel caso di Gilberto Mora, messicano, talento puro, quei due centimetri lo hanno allontanato dalle pagine della storia del calcio, che si sarebbe arricchita di un altro capitolo affascinante.
Cosa c’entra Pelé in tutto questo? Insospettabilmente, tanto: per soli cinque giorni, il classe 2008 non ha battuto il quinto esordio più giovane nella storia dei Mondiali, che appartiene ad uno dei più grandi del gioco. Quello stesso Edson Arantes do Nascimento che tra qualche giorno, agli ottavi di finale, Gilberto Mora proverà ad inseguire nuovamente, cercando il secondo gol più giovane nella storia della competizione. “History in the making”, direbbero dall’altra parte dell’oceano.
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