Nazionali Giovanili
Italia U21, qualificazione a Euro 2027: Polonia a +3, tutto passa dagli ultimi 180 minuti
Italia U21 a -3 dalla Polonia a due gare dalla fine: Armenia e scontro diretto a Pescara decidono la qualificazione a Euro 2027.
Italia U21, ora non si può sbagliare: due partite valgono Euro 2027
La corsa dell’Italia Under 21 verso l’Europeo del 2027 entra nel momento decisivo. A due giornate dalla conclusione del Gruppo E, gli Azzurrini di Silvio Baldini occupano il secondo posto con 21 punti, tre in meno della Polonia capolista. Entrambe le Nazionali sono già certe di chiudere nelle prime due posizioni, ma resta completamente aperto il discorso relativo alla qualificazione diretta.
La Polonia guida a quota 24 punti, frutto di otto vittorie in altrettante partite, con 23 gol realizzati e appena due subiti. Subito dietro c’è l’Italia, che ha vinto sette delle otto gare disputate segnando 25 reti e incassandone cinque. L’unica battuta d’arresto è arrivata proprio nello scontro diretto giocato in Polonia, terminato 2-1 per i padroni di casa.
Il percorso dell’Italia nel Gruppo E
Gli Azzurrini avevano cominciato il cammino con il 2-1 sul Montenegro e lo 0-1 in Macedonia del Nord, per poi superare nettamente Svezia e Armenia. Dopo la sconfitta contro la Polonia, l’Italia ha reagito imponendosi 4-1 in Montenegro e, nel doppio appuntamento di marzo, con due larghi 4-0 contro Macedonia del Nord e Svezia.
Alle spalle delle prime due il distacco è ormai netto: Montenegro e Svezia hanno 10 punti, la Macedonia del Nord ne ha 6 e l’Armenia è ancora ferma a zero. La lotta per il vertice è quindi diventata una questione esclusivamente tra Italia e Polonia.
Armenia prima, poi lo scontro diretto con la Polonia
Il calendario mette davanti all’Italia due partite molto diverse. Giovedì 1° ottobre gli Azzurrini saranno impegnati a Yerevan contro l’Armenia, mentre lunedì 5 ottobre alle 18.15 arriverà all’Adriatico di Pescara la Polonia per l’ultima giornata del girone. I polacchi, prima dello scontro diretto, affronteranno invece la Svezia il 30 settembre.
La priorità per Baldini sarà quindi evitare passi falsi in Armenia e presentarsi alla sfida di Pescara ancora nelle condizioni di giocarsi il primo posto. La gara contro la Polonia assume un peso ancora maggiore considerando che all’andata furono proprio i polacchi a infliggere all’Italia l’unica sconfitta dell’intero percorso.
La volata finale: primo posto o playoff
La classifica lascia ormai poco spazio ai calcoli. L’Italia ha già messo al sicuro uno dei primi due posti del girone, ma nelle ultime due giornate si gioca molto di più della semplice posizione finale. Chiudere davanti alla Polonia significherebbe conquistare direttamente il pass per la fase finale, evitando un ulteriore passaggio potenzialmente insidioso.
Anche il secondo posto, però, può ancora garantire l’accesso diretto a Euro 2027. Oltre alle nove vincitrici dei gironi, infatti, si qualificherà senza passare dagli spareggi anche la migliore seconda. In questa graduatoria speciale non vengono conteggiati i risultati ottenuti contro l’ultima classificata nei gruppi composti da sei squadre, un dettaglio che renderà fondamentale ogni gol e ogni punto raccolto nelle altre partite.
Per gli Azzurrini, dunque, il margine d’errore è ridottissimo. Vincere in Armenia permetterebbe di arrivare allo scontro diretto di Pescara mantenendo aperta la corsa al primato e, contemporaneamente, di consolidare il proprio rendimento nel confronto con le altre seconde.
Gli ultimi 180 minuti definiranno quindi il destino della squadra di Baldini. Prima una gara da non sbagliare, poi il confronto con la Polonia che può cambiare completamente il peso dell’intero percorso di qualificazione: accesso diretto alla fase finale oppure passaggio obbligato dagli spareggi di novembre.
Continua a leggere le notizie di Mondo Primavera e segui la nostra pagina Facebook