Calciomercato
Atalanta, telenovela finita: Sbravati lascia la Juventus e approda in nerazzurro
Michele Sbravati è il nuovo dirigente del settore giovanile dell’Atalanta. Dopo l’addio alla Juve e i corteggiamenti, sposa il progetto della Dea con Samaden.
Il valzer dei dirigenti si chiude a Bergamo
Il valzer dei dirigenti all’interno dei principali settori giovanili italiani si arricchisce di un capitolo definitivo e di grande spessore. Michele Sbravati – si legge su gianlucadimarzio.com – si appresta a iniziare una nuova avventura professionale nei quadri dirigenziali dell’Atalanta, legando il proprio futuro alla prestigiosa scuola calcistica di Bergamo. Un innesto di assoluto rilievo che conferma la centralità del vivaio nelle strategie a lungo termine del club orobico.
Il retroscena di mercato: l’Inter sfumata e il no alla Roma
La firma con il club nerazzurro arriva al termine di un percorso tortuoso, che ha visto il dirigente al centro di numerose e fitte trame di mercato. Dopo aver formalizzato la separazione e risolto il proprio rapporto contrattuale con la Juventus, il profilo di Sbravati è stato a lungo corteggiato dalle più importanti società della massima serie. In un primo momento il dirigente è stato vicinissimo a sposare il progetto dell’Inter, una pista poi tramontata definitivamente in seguito alla scelta del club di via Liberazione di confermare Massimo Tarantino alla guida del proprio vivaio. Successivamente si era registrato un forte inserimento anche da parte della Roma, decisa a inserire la sua esperienza all’interno della struttura strategica di Trigoria, ma l’affondo decisivo è arrivato da un’altra sponda.
La sinergia con Samaden e il blitz dei Percassi
A sbrogliare la matassa e a sbaragliare la fitta concorrenza delle altre big ci ha pensato l’affondo deciso dell’Atalanta. La famiglia Percassi, da sempre attenta e sensibile alla cura del proprio vivaio come asset fondamentale e identitario del club, ha scelto di puntare con forza sulle competenze dell’ex dirigente bianconero. L’accordo è stato perfezionato in totale sinergia con Roberto Samaden, l’attuale responsabile del settore giovanile della Dea, che beneficerà così di un rinforzo d’eccezione all’interno del proprio staff per continuare a mantenere l’Academy bergamasca ai vertici del calcio nazionale e internazionale.
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