Calciomercato
Bologna, Pessina: “Al Dall’Ara un debutto indimenticabile, ma ora la priorità è giocare”
Massimo Pessina parla dell’esordio al Dall’Ara con il Bologna, del rapporto con Italiano e delle sue priorità per il futuro in vista del calciomercato.
L’esordio improvviso al Dall’Ara e il battesimo contro il Napoli
Massimo Pessina ha scelto la prestigiosa vetrina della ventiquattresima edizione del Memorial Niccolò Galli a Firenze per analizzare un’annata che ha cambiato per sempre la sua giovanissima carriera. Il portiere classe 2007 è diventato uno dei profili più interessanti del Bologna, trovando spazio in prima squadra e collezionando quattro presenze complessive, arricchite da ben tre clean sheet. Davanti alla platea, l’estremo difensore ha voluto ricordare con grande precisione l’emozione provata in occasione del suo debutto assoluto al Dall’Ara contro il Napoli, arrivato in modo totalmente inaspettato: “È stato inaspettato, era la prima partita da secondo… Ero un po’ emozionato, ma i compagni mi hanno tranquillizzato da subito, sono entrato abbastanza tranquillo e la squadra ha fatto un lavoro grandissimo per rendere la partita più semplice. Dopo è stato indimenticabile.”
Il retroscena della panchina: le indicazioni di Vincenzo Italiano
Il passaggio dalla panchina al terreno di gioco è stato un lampo, un momento in cui l’adrenalina ha rischiato di prendere il sopravvento. Pessina ha però svelato un curioso retroscena sulla gestione di quei secondi concitati e sul rapporto immediato instaurato con il proprio allenatore, Vincenzo Italiano, capace di trasmettergli la calma necessaria per affrontare i campioni partenopei senza timori reverenziali: “Sono scattato da solo, non c’era bisogno me lo dicesse. Mi ha rassicurato, mi ha detto di stare tranquillo, non rischiare tanto e fare quello che faccio sempre.”
Il bilancio stagionale tra la Supercoppa e lo spogliatoio
L’analisi del giovane portiere rossoblù non si è fermata alla sfera personale, ma si è allargata all’intero percorso compiuto dal Bologna nel corso del campionato. Un cammino intenso, che ha visto i felsinei spingersi fino all’atto conclusivo di una competizione importante, pur senza riuscire a sollevare il trofeo, ma cementando un gruppo che ha dimostrato una solidità interna non comune: “Alti e bassi, siamo partiti molto bene, abbiamo fatto anche una finale di Supercoppa Italiana, purtroppo persa, ma tra di noi c’è sempre stata una grande sintonia e ci siamo divertiti molto. Nel complesso direi che è stata positiva.”
Il nodo sul futuro e i miti d’infanzia: da Buffon a Neuer
Con la sessione estiva di calciomercato ormai alle porte, il futuro di Massimo Pessina diventa inevitabilmente uno dei temi più caldi in casa bolognese. Il ragazzo ha dimostrato di avere le idee chiarissime sulla strada da seguire per continuare il proprio processo di maturazione, mandando un messaggio limpido alla dirigenza emiliana, pur confermando il suo legame con la piazza: “Sono giovane, la cosa più importante sarebbe giocare. Mi trovo benissimo a Bologna, ancora non ho parlato con loro, sono tranquillo, troveremo una soluzione che va bene a entrambi.”
In chiusura del suo intervento sul palco, Pessina ha voluto dedicare un pensiero ai grandi campioni che hanno ispirato la sua crescita calcistica fin da quando ha indossato i guantoni per la prima volta. Se il panorama italiano offre un idolo naturale, lo sguardo del classe 2007 si è spinto spesso anche oltre i confini nazionali: “Buffon, però come riferimento da piccolo prendevo un po’ di più Neuer.”
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