Primavera 1, Sassuolo-Genoa: le pagelle degli emiliani

Turati 6: dopo pochi minuti esce a vuoto su un calcio d’angolo e viene salvato dai compagni, ma poi riesce sempre a fare sua la palla in ogni cross del Genoa. Sufficienza per l’estremo difensore neroverde.

Joseph 6: partita senza infamia e senza lode, si limita al compito affidatogli dal mister. Dal 75′ Fiorini s.v: poco tempo per lui per rendersi partecipe della sfida.

Aurelio 6,5: buon partita quella del terzino sinistro, spinge e difende a tutta fascia nonostante il suo cliente non sia facile. Prima Karica e poi Cleonise, ma non si fa impensierire.

Ghion 6: meno giocate rispetto al solito però in mezzo al campo gestisce palla con semplicità e senza affanno. Prova il tiro nella prima frazione ma troppo centrale.

Pilati 6,5: ottima la prova del centrale difensivo neroverde, bene in fase aerea e in copertura dove difficilmente si fa saltare dagli attaccanti rossoblù.

Bellucci 6,5: anche per lui prova di spessore, nella ripresa effettua un salvataggio importante su un cross pericoloso di Adamoli.

Manzari 6,5: buona prova per l’esterno ex Bari, impensierisce Adamoli soprattutto nella prima frazione. Dà sempre prova di poter creare peicoli. Dal 75′ Oddei 6: ha poco tempo però fa vedere un paio di belle giocate in attacco.

Marginean 7,5: prova super per il gigante neroverde. In mezzo al campo lotta su tutti i palloni e serve i due assist per i gol di Raspadori e Pellegrini. Dal 65′ Artioli 6: ingresso positivo il suo, gestisce bene la palla.

Kolaj 5,5: unico leggermente sotto la sufficienza per i neroverdi, non riesce a far esplodere il suo estro. Perde troppi palloni e non riesce a recuperare, lontano parente di quello visto una settimana fa a Torino. Dal 59′ Pellegrini 6,5: entra e dopo pochi minuti segna il gol del definitivo 2-0, si fa trovare al posto giusto nel momento giusto.

Raspadori 6,5: si vede poco fino al gol del vantaggio, dove è il più lesto a piombare sulla palla messa in mezzo da Marginean. Dopo il gol si vivacizza e crea diversi pericoli, dal suo cross dalla bandierina nasce poi anche l’azione per il raddoppio.

Viero 6: prova sufficiente quella del classe ’99, un po’ troppo nervoso forse viene ammonito e rischia anche il secondo giallo, però recupera diversi buoni palloni smistandone anche alcuni interessanti.