Il Giudice Sportivo ha emesso il proprio verdetto, agendo come uno sceriffo d’altri tempi e colpendo duramente alcuni dei protagonisti dell’ultimo turno. La sanzione più pesante riguarda Niccolo Mazzantini del Pisa e Salvatore Valenza del Crotone, entrambi fermati per ben tre turni. Per il portiere nerazzurro è stata fatale una gomitata alla testa sferrata a un avversario al termine della gara, mentre per il calciatore calabrese hanno pesato le proteste reiterate e un “complimento” decisamente troppo colorito rivolto all’arbitro dopo l’ammonizione.
Non è andata molto meglio a Cristiano Di Zio del Pescara. Il giovane calciatore dovrà restare ai box per due giornate a causa di una spinta al collo rifilata a un avversario in pieno recupero. Mano più leggera, ma comunque decisa, per altri quattro calciatori che salteranno il prossimo impegno stagionale. Tra questi spicca Riccardo Maria Meleddu del Lecco, la cui squalifica di un turno è stata aggravata dalla fascia di capitano portata al braccio durante le proteste. Squalifica di una giornata anche per Diego Finotti dell’Ascoli, Diego Stagi del Renate e Gabriele Uliana del Padova. Tutti fermati per comportamento scorretto o non regolamentare mentre si trovavano già in stato di diffida.
Crotone, Corrado fermato per un turno: fatale la critica all’arbitro
Non è bastata la tensione dei novanta minuti a placare gli animi in casa Crotone. Massimiliano Corrado ha scelto il momento meno opportuno per far sentire la propria voce, rivolgendo una “critica irrispettosa” al Direttore di gara proprio al triplice fischio. Una mossa che il Giudice Sportivo non ha perdonato, comminando al calciatore una giornata di squalifica effettiva e un’ammonizione sul registro. Una doccia fredda per lo staff tecnico, che dovrà fare a meno del suo difensore per la prossima sfida a causa di un eccesso di foga verbale che si poteva decisamente evitare.