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Primavera 2B

Bari-Pescara, le pagelle dei biancorossi: Carrieri di cuore, Mavraj impreciso

Tutti i voti nelle pagelle del Bari dopo la partita contro il Pescara, gara valida per la decima giornata di Primavera 2.

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Esultanza del Bari Primavera

Tutti i voti nelle pagelle del Bari dopo la partita con il Pescara

Il Bari riacciuffa il big match con il Pescara in extremis con il colpo di testa sugli sviluppi di corner di Carrieri. Finisce 3-3 al “Palmiotta”. Dopo essere andata in vantaggio per due volte grazie alle reti prima di Keita e poi di Campagna ed essere stata raggiunta dal Pescara, la squadra biancorossa va sotto a venticinque dalla fine e trova il pari solamente nelle battute finali. In classifica salgono così a 16 punti in classifica, a meno sei dalla capolista Empoli. Prossima sfida in trasferta contro il Cosenza, attualmente dodicesimo in graduatoria.

Le pagelle

Sanrocco 6: respinge un paio di conclusioni con i guantoni ma non riesce ad allontanare troppo la sfera sul colpo di testa di La Barba e per Cardilli è facile segnare in tap-in il gol del 2-3 ospite.

Spadavecchia 6,5: spinta costante a destra per il numero 2 biancorosso, l’asse con Keita nel primo tempo funziona alla grande e riesce quasi sempre a liberarsi lateralmente per mettere in mezzo una serie di cross insidiosi.

Carrieri 7: non pulitissimo difensivamente, non riesce a contenere uno scatenato Cardilli ma di cuore riesce a segnare negli istanti finali la rete del definitivo pareggio con un grande stacco e colpo di testa.

Polito 6: meno preciso di altre occasioni, ma è come sempre il cervello e motore dei biancorossi, dai suoi piedi passa il destino della partita. Realizza anche l’assist da corner in occasione del 2-1 di Campagna. (73′ Scarano 6,5: entra frizzante in partita e ci prova un paio di volte, impegnando Profeta. Serve un assist con un extra-pass per la conclusione di Spadavecchia nel finale che, senza deviazione, avrebbe potuto avere un destino differente.)

Mavraj 5,5: il capitano biancorosso, esordiente anche un paio di settimane fa con la prima squadra, non è in salute ed è impreciso nella costruzione del gioco, creando più di un pericolo con i passaggi ai suoi. Sfortunato sulla traversa al tramonto del primo tempo, meglio offensivamente che difensivamente, dove è battuto di fisico da Cardilli in occasione del 2-2. (46′ Dimonte 6: entra con personalità e calma, gestisce il giro palla biancorosso e contiene come può le sortite offensive del Pescara.)

Soldani 6: ammonito al 40′ sparisce dalla partita e placa i suoi interventi aggressivi, marchio di fabbrica della casa. Tutto sommato riesce comunque a contenere Shehaj e non va mai in “apnea”. (81′ De Tullio s.v.)

Sassarini 6,5: ottanta minuti senza spinta offensiva e poca proposizione, negli ultimi dieci prende sulle spalle la squadra con la fascia di capitano e con le incursioni sulla sinistra ottiene un paio di corner e sporca i guantoni di Profeta in uscita sui traversoni insidiosi gettati in area.

Caputi 6: quando gira poco Polito ne risente anche lui. Risulta più impreciso rispetto ai livelli a cui ha abituato i tifosi biancorossi. Restano comunque una spina nel fianco i suoi cross da palla inattiva: proprio dai suoi piedi arriva l’assist per la rete decisiva di Carrieri.

Martire 5,5: passo indietro rispetto alla prestazione con il Perugia, meno pericoloso del suo compagno d’attacco e quasi sempre disinnescato dalla retroguardia pulita e precisa degli abruzzesi. (60′ Sidibe 5,5: prende il posto di Martire e non incide, proprio come il numero 9; non riesce mai ad approfittare della sua velocità per scappare alla difesa pescarese e trovare il jolly definitivo.)

Campagna 6,5: il numero 10 è una costante da mesi nella squadra di Anaclerio, oramai imprescindibile nello scacchiere e miglior realizzatore del gruppo. Dagli sviluppi di corner arriva la quarta rete del suo fantastico campionato. (60′ Stoyanov 6,5: il centrocampista entra aggressivo e vince tutti i duelli aerei e non. Anticipa più volte il centrocampo ospite e caricando il pubblico del “Palmiotta” con la sua gara di sacrificio.)

Keita 6,5: pronti-via, l’attaccante scappa subito in velocità alla difesa e si trova a tu per tu con Profeta dove, in quelle situazioni, difficilmente sbaglia. In questo momento sembra il più in forma del quartetto offensivo dei biancorossi.

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