Primavera 2A
Venezia, l’era Modolo inizia in salita: missione salvezza per la leggenda lagunare
Il Venezia affida la Primavera a Marco Modolo. La bandiera arancioneroverde debutta contro l’AlbinoLeffe: l’obiettivo è evitare i play-out.
Una bandiera per il futuro: la scelta di Marco Modolo
Il Venezia ha ufficializzato una decisione che profuma di appartenenza e identità, promuovendo ufficialmente Marco Modolo nel ruolo di nuovo allenatore della formazione Primavera. In questo aprile del 2026, il club ha scelto la via della continuità, affidando le speranze del proprio vivaio a una figura storica, profondamente radicata nell’ambiente e nei valori della società lagunare. “Modolo rappresenta un profilo di grande conoscenza dell’ambiente”, sottolinea la nota ufficiale del club, evidenziando come il legame viscerale tra il tecnico e i colori arancioneroverdi sia considerato il motore ideale per trasmettere il DNA veneziano ai giovani talenti in rampa di lancio.
L’esordio amaro e la sfida contro l’Albinoleffe
Il battesimo del fuoco per il nuovo tecnico è avvenuto lo scorso sabato, in una sfida che ha regalato spettacolo ma poca fortuna ai padroni di casa. Nel match casalingo disputato contro l’Albinoleffe, i lagunari sono usciti sconfitti con il risultato di 2-3, al termine di una gara combattuta che ha mostrato i primi segnali della gestione Modolo, ma anche le difficoltà croniche di un gruppo che fatica a trovare equilibrio. Nonostante l’impatto emotivo del cambio in panchina, il campo ha emesso un verdetto severo, costringendo il nuovo allenatore a fare immediatamente i conti con la dura realtà di un campionato che non concede sconti.
Un finale di stagione in salita: l’incubo play-out
Il compito che attende l’ex capitano è tutt’altro che semplice, poiché si inserisce in una stagione che si sta rivelando ampiamente al di sotto delle aspettative iniziali. Attualmente, il Venezia sta vivendo un momento di profonda crisi tecnica e di risultati, occupando la penultima posizione in classifica. La squadra si trova immersa in piena zona play-out, con un distacco di 5 punti dalla salvezza diretta che sembra pesare come un macigno. Modolo dovrà lavorare intensamente sulla testa dei suoi ragazzi per cercare una rimonta difficile ma ancora possibile, cercando di evitare una retrocessione che sarebbe dolorosa per tutto il movimento giovanile arancioneroverde.
Nuovi equilibri nel vivaio: la riorganizzazione societaria
Parallelamente alla nomina di Modolo, la società ha annunciato una riorganizzazione interna mirata a non disperdere le competenze acquisite negli anni. Alessandro Lupi e Vito Lasalandra rimarranno infatti all’interno del Settore Giovanile, assumendo però nuovi ruoli strategici per lo sviluppo del vivaio. Questa scelta punta a creare una struttura più ramificata e funzionale, dove l’esperienza di Modolo sul campo possa integrarsi con le nuove mansioni dirigenziali e di coordinamento dei suoi colleghi. L’obiettivo è chiaro: compattare l’ambiente per uscire dalla tempesta e programmare un futuro che sia finalmente all’altezza del blasone del Venezia.
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