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Primavera 1

The Dynamic Trio: Lulli dà la scossa, Jaku ed Esposito rilanciano candidature da playoff

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The Dynamic Trio

Il Dynamic Trio del trentacinquesimo weekend

Il 35esimo turno di Primavera 1, come spesso capita in un torneo così imprevedibile, ha ridisegnato la classifica, confermando alcune tendenze delle ultime settimane e spazzando via (almeno momentaneamente) alcuni dubbi. In particolare, il Bologna e il Lecce rafforzano a modo loro una candidatura playoff, con marcatori inattesi che si ergono ad eroi di giornata. La Roma invece ringrazia l’energia e l’elettricità di un esterno che ha dato una scossa ad una squadra smarrita. Questo è The Dynamic Trio. 

Jordi Jaku manda al tappeto il Genoa

Potrebbe tenere delle lezioni su come si attende il proprio momento. In una stagione in cui è rimasto spesso ai margini, tenuto nella naftalina specialmente nel 2026, Jordi Jaku si è voluto regalare qualche sprazzo di colore, incidendo a suo modo nelle ambizioni playoff di un Bologna ora lanciatissimo. Dopo un digiuno di circa 4 mesi, con l’ultima partita giocata il 17 dicembre 2025, l’albanese è tornato nelle rotazioni nell’1-1 con il Napoli, giocando solo 10 minuti. L’allenatore però, ha rinnovato la fiducia in lui come arma a partita in corso, e contro il Genoa il classe 2006 ha pescato il suo terzo jolly uscendo dalla panchina. All’86’ di un match destinato al viale della noia, il fantasista piazza la stoccata vincente e regala tre punti vitali agli emiliani.

Come accennato, siamo a 3 timbri per Jaku, che conferma la sua indole da killer dei secondi tempi: il 100% dei suoi gol è arrivato infatti negli ultimi 10 minuti della gara, consegnando ai rossoblù 9 punti dei 55 totali. Insomma, un pezzettino sempre più consistente della corsa alla post season del Bologna, se lo è preso un giocatore a cui piace decidere le partite nella cosiddetta “zona Cesarini”.

Pasquale Esposito si prende sulle spalle il Lecce

Lo scontro con l’Hellas (che, ironia della sorte, valeva una fetta di salvezza nell’ultimo weekend di Serie A) era forse l’ultima chiamata per un Lecce che aveva perso consistenza nel momento meno opportuno della stagione. E sentendo l’urgenza dei tre punti, i salentini si sono raccolti attorno al proprio punto di riferimento. Ma Esteban non è l’unico a brillare nel 3-2 che rilancia almeno in parte le speranze playoff. Le copertine infatti, se le prende tutte un classe 2008 che in un colpo solo ha trovato la sua prima doppietta con la Primavera e ha regalato la prima vittoria ai salentini dal 4 marzo scorso, tamponando un’emorragia di 6 partite senza successo.

Parliamo di Pasquale Esposito, che dopo un campionato da autentico leader con l’Under 18, ha ottenuto una graduale promozione in Under 20. E nel momento più importante, è salito in cattedra: la prima rete è fortuita, con un rimpallo su un difensore che diventa assist involontario; la seconda invece, è la firma sull’innesco della contro-rimonta che vale i tre punti, con una spaccata che vale il momentaneo 2-2. Quanto basta per diventare protagonista assoluto in un match fatto di tanti episodi. Ora, il Lecce è di nuovo a -4 dal sesto posto, e lo deve agli impulsi di un diciassettenne che sta alzando i giri del suo motore.

Emanuele Lulli con il defibrillatore per una Roma sulle gambe

Stanchi, sbiaditi, inconsistenti: la Roma di questo finale di stagione è forse la peggior versione dei giallorossi nell’intera gestione Guidi. Contro la Juventus, di nuovo un colpo a freddo, stavolta immediato perché arriva al primo minuto di gioco. Così, con i playoff appesi improvvisamente a un filo, e nell’emergenza di una squadra che non ha al momento risorse mentali, ci si deve affidare alle fiammate dei singoli. Per questo è doveroso premiare l’iniziativa di Emanuele Lulli, che al 21′ si sgancia in area, salta Makiobo e si fa agganciare. Dal dischetto, Arena è freddo e sigla l’1-1, che resisterà fino al fischio finale.

Non conterà come assist (e sarebbe stato il settimo del suo campionato), ma aver ritrovato il dinamismo dell’esterno classe 2007, che era apparso un po’ appannato nel 2026, potrebbe essere fondamentale in chiave post season.

Luca Ottaviano

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