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Semifinali playoff: Fiorentina-Bologna, un “mini” derby dell’Appennino dallo storico… pesante

La prima semifinale playoff è Fiorentina-Bologna: dai precedenti che indicano una favorita a dei “fattori x” di cui tenere conto.

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Semifinali playoff: Fiorentina-Bologna è la prima sfida

Il primo “upset” si è consumato: nella cornice del “Tre Fontane”, il Bologna ha centrato il colpaccio in trasferta, buttando fuori al primo turno una Roma che ha palesato gli stessi problemi di temperamento e gestione della partita che aveva in regular season. L’1-2 in rimonta è la fotografia fedele di una squadra che ha tonnellate di carisma, nervi di ferro e volontà da vendere. Caratteristiche che i rossoblù dovranno rimettere in campo in Semifinale playoff, contro la Fiorentina. E stavolta, lo scalpo sarebbe ancora più prestigioso, dato che si parla della capolista della stagione regolare. Scopriamo tutte le curiosità di questo duello per certi versi… inedito.

Tanti precedenti, ma una prima volta da celebrare

In altri casi lo avremmo chiamato “spauracchio”, ma quando c’è il Bologna di Morrone nell’equazione, la variabile del timore è da scartare a priori. Lo hanno dimostrato più volte: i rossoblù affrontano qualsiasi avversario abbracciando la propria natura, non negoziando le proprie idee e soprattutto cercando di sovrastare l’avversario sul piano del temperamento. Proprio per questo, i precedenti rappresentano qualcosa di significativo, ma non possono dare piena sicurezza di vincere alla Fiorentina. Nei 24 confronti diretti all-time tra le due squadre, i felsinei hanno vinto nel 18% dei casi: 4 successi, contro i 17 a tinte viola e i 3 pareggi.

In più, c’è da segnalare un altro paio di dati interessanti: il Bologna è in rottura prolungata con la Fiorentina da 8 partite, l’ultima vittoria risale al 30 aprile 2022; da lì in poi, soltanto K.O., tra cui i due scontri di questa stagione in regular season. Un’emorragia di risultati piuttosto significativa, considerando anche che dall’altra parte della trincea c’è un attaccante con il dente avvelenato. Riccardo Braschi è particolarmente ispirato quando vede rossoblù: nelle 6 partite giocate contro i ragazzi di Morrone, ha centrato il bersaglio 3 volte, incidendo sul 50% dei successi dei toscani nell’arco temporale tra il 23 dicembre 2023 e il 4 marzo 2026.

La zona “Lo Monaco” come soluzione per disinnescare la viola

Clutchness, nella sua accezione più pura: Luca Lo Monaco non ha killer instinct, è il killer instinct. Il fantasista del Bologna sta riscrivendo la storia, prendendosi una denominazione che prima apparteneva a qualcun altro. Da oggi, non è più la “zona Cesarini”, bensì la “zona Lo Monaco”. Dei 9 gol segnati in stagione, tra regular season e playoff, arrivano dall’80’ in poi, di cui 4 al 90′ o nei minuti di recupero. Il classe 2008 si è ritagliato un momento tutto suo, una porzione di partita in cui decide con una regolarità imbarazzante di incidere sui destini della squadra.

L’88% delle sue reti arrivano negli ultimi dieci minuti o nel recupero del secondo tempo. Non è soltanto un caso, una congiunzione astrale, ma un modus operandi di un killer spietato dell’area di rigore. E dopo aver messo il punto esclamativo sul primo turno, mandando a casa la Roma, Lo Monaco ha puntato il mirino sulla Fiorentina.

Fiorentina-Bologna “Amarcord”: dalla semifinale di Coppa Italia a quella per lo Scudetto Primavera

Anche al piano superiore, Fiorentina-Bologna ha sempre rappresentato una “grande classica”. Nel corso di quasi 100 anni di storia, i precedenti sono 161, con 63 vittorie viola51 pareggi e 43 successi rossoblù. Confronto tutto sommato equilibrato, che nel suo libro di ricordi ha sicuramente delle pagine indelebili. Nel 1999, la sfida valeva come semifinale di Coppa Italia, vinta 0-2 all’andata dai toscani (con gol di Rui Costa ed Esposito) e terminata sul 2-2 al ritorno, con conseguente passaggio del turno da parte dei “viola”.

I due allenatori invece, hanno un bilancio totalmente diverso: Galloppa ha affrontato il Bologna 9 volte nella sua carriera, ma mai con la maglia della Fiorentina. Bilancio in equilibrio, con 4 vittorie e altrettante sconfitte1 pareggio 1 assist all’attivo. Più positivo lo sguardo al passato per Morrone, che ha giocato contro la Fiorentina in 16 occasioni, segnando anche 1 gol, e con un ruolino di marcia di 5 successi9 pareggi 2 K.O. Insomma, la gara si disputa anche sulle due panchine.

Luca Ottaviano

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