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Sassuolo, ridotta la squalifica di Tomsa: la decisione della Corte d’Appello

La Corte Sportiva d’Appello riduce la squalifica di Troy-Leo Tomsa (Sassuolo) dopo il contatto con l’arbitro in Napoli-Sassuolo.

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Troy Tomsa Sassuolo

Sassuolo, parzialmente accolto il reclamo per Troy Tomsa: squalifica ridotta

Arrivano novità importanti riguardanti il futuro sportivo di Troy-Leo Tomsa. La Prima Sezione della Corte Sportiva d’Appello ha parzialmente accolto il reclamo presentato dal calciatore classe 2007, perno della Primavera del Sassuolo, rimodulando la pesantissima sanzione inflitta in precedenza dal Giudice Sportivo.

La nuova scadenza della sanzione

Inizialmente, il giovane neroverde era stato squalificato fino al 31 dicembre 2026. A seguito del ricorso, la Corte ha deciso di mitigare la sanzione: Tomsa non potrà scendere in campo per alcuna competizione ufficiale fino al 30 settembre 2026. Si tratta di uno sconto di tre mesi rispetto alla decisione di primo grado, che permetterà al giocatore di rientrare a disposizione nella prima parte della prossima stagione sportiva.

I fatti: il contatto con il direttore di gara

La squalifica era scattata dopo i concitati minuti finali del match tra Napoli e Sassuolo dello scorso 7 marzo, valido per la 29ª giornata del campionato Primavera 1. In quell’occasione, Tomsa aveva ricevuto l’espulsione per aver rivolto gravi minacce e ingiurie all’arbitro. Secondo il referto del Giudice Sportivo, la situazione era degenerata fino a un contatto fisico con il direttore di gara, comportamento che aveva portato alla sanzione record di quasi due anni di stop.

Nonostante la parziale riduzione ottenuta in appello, la squalifica resta esemplare e costringerà il talento neroverde a un lungo periodo lontano dai campi di gioco, saltando l’intera fase finale di questo campionato e l’inizio del prossimo.

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