Primavera 1
Atalanta-Torino, le pagelle dei granata: Conzato straripante, Luongo è ovunque
Le pagelle del Torino dopo la vittoria contro l’Atalanta, nella gara valida per la quarta giornata del Campionato Primavera 1.
I voti del Torino dopo la vittoria contro l’Atalanta
Il Torino arriva a Caravaggio con una sola idea in testa: uscire finalmente dal campo con tre punti che possano cambiare il volto della stagione. La squadra di Baldini parte forte, aggredisce ogni pallone e trova subito il vantaggio con Conzato, sfruttando una pressione alta che manda in confusione la retroguardia nerazzurra. L’Atalanta reagisce, pareggia e prova a ribaltare l’inerzia, ma i granata non arretrano di un metro: Falasca firma il nuovo sorpasso con uno stacco imperioso, mentre nel finale Bonacina chiude la partita con freddezza dal dischetto. È una vittoria di carattere, di coraggio e di identità: il Torino dimostra di voler restare in piedi, anche quando la partita si complica, e si prende la sua prima gioia stagionale con pieno merito. Di seguito, le pagelle del Torino.
Le pagelle del Torino
Cereser 6: Sempre sicuro tra i pali, gestisce con ordine ogni situazione e subisce pochissimi tiri realmente insidiosi. Sul gioiello di Ciapini può fare ben poco: la conclusione è troppo precisa per essere neutralizzata.
Gatto 6,5: Gestisce bene entrambe le fasi, offrendo una prestazione che conferma ancora una volta la sua estrema affidabilità.
Tonica 6,5: Si mette in mostra con interventi difensivi da giocatore già formato nonostante la giovane età, leggendo bene le situazioni e scegliendo sempre il tempo giusto. Utile e pulito anche in gestione, dove non forza mai la giocata e dà sicurezza alla manovra.
Carrascosa 6: Non particolarmente sollecitato nell’arco del match, ma quando viene chiamato in causa risponde con attenzione.
Tchamba 6,5: Una vera diga in mezzo al campo: abbina sempre la sua ottima gamba a una fisicità altrettanto impressionante, dominando nei duelli e nelle seconde palle. Dal 60′ Ballanti 6: Subentra con grande atteggiamento.
Falasca 7: Non si vede molto, ma come i grandi bomber al primo pallone utile colpisce: stacco perfetto e palla sotto l’incrocio di testa. Dall’88’ Scacchi: SV.
Luongo 7,5: E’ ovunque, sempre nel vivo del gioco. La sua tecnica sublime gli permette di essere un continuo generatore di soluzioni, linee di passaggio e assist. Accende la manovra, detta i tempi e trascina la squadra con personalità. Dall’80’ Ferraris: SV.
Conzato 7: Sblocca la partita con grande freddezza, attaccando il pallone con tempismo perfetto. Per tutta la gara è una spina nel fianco della difesa nerazzurra. Dal 60′ Bonacina 6,5: Si procura e segna il rigore che chiude il match.
Kugyela 6,5: Corre tantissimo, con una generosità che dà profondità e respiro alla squadra.
Banse 7: E’ sempre imprevedibile, grazie alla velocità e alla personalità che porta in ogni giocata. Dall’80’ Befani: SV.
Olinga 6,5: A tratti sembra dominare in campo, imponendo fisicità, ritmo e presenza nei duelli.
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