Primavera 1
Juventus-Parma, le pagelle dei bianconeri: Huli abbassa la saracinesca, Finocchiaro predica nel deserto
Le pagelle della Juventus dopo la partita con il Parma
Si riaprono le tende del sipario anche per Juventus e Parma, in campo negli anticipi del sabato mattina di Primavera 1. I 90 minuti però, traducono perfettamente il momento delle due squadre: a Vinovo va in scena una partita a scacchi in cui nessuno vuole esporsi al rischio. Ne deriva un pareggio abbastanza opaco. Di seguito le pagelle della Juventus di MondoPrimavera.com.
Le pagelle della Juventus
Huli 6,5: mette il mantello da Superman nella ripresa, allungando in angolo il destro di Semedo. Anche nel primo tempo aveva vinto il duello con l’attaccante del Parma, chiudendo lo specchio con un’ottima uscita bassa.
Keutgen 6: puntuale negli interventi difensivi, nonostante qualche piccola sbavatura durante la fase di possesso.
Bassino 5,5: Semedo lo mette spesso in difficoltà quando si sposta al centro del campo e ingaggia l’uno contro uno.
Van Aarle 6: ministro di un reparto non sempre calibrato nelle scelte. Prova a coordinare la difesa, alzando le linee di pressione e cercando spesso il contatto fisico con Semedo per contenerlo.
Grelaud 5,5: soffre il mismatch fisico con Mena, che lo spazza via dal campo nella prima parte. Concede meno nella ripresa, ma rimane troppo timido durante la proposta di gioco. Dal 76′ Contarini S.V.
Leone 6: generoso nella fase di non possesso, ma arriva appannato negli ultimi trenta metri e non riesce ad incidere come vorrebbe. Dal 76′ Elimoghale S.V.
Bellino 5,5: un’ora abbastanza sbiadita, congestionata da un ritmo sempre abbastanza compassato e da idee non sempre centrate. Dal 57′ Boufandar 5,5: la sua entrata servirebbe per mettere ordine, ma il 6 non esce mai dall’anonimato, perdendo consistenza.
Durmisi 5,5: ci prova nel finale con qualche soluzione personale, ma risulta più una reazione di pancia a 90 minuti sbiaditi, senza idee.
Vallana 5,5: impatto sulla partita non esattamente indimenticabile. Pochi gli spunti e in linea generale, una temperatura sempre molto bassa durante la prima costruzione. Dal 57′ Tiozzo 6: qualche minuto di rodaggio, poi si scuote e prova a caricarsi sulle spalle una squadra che non lo segue, fatta eccezione per Finocchiaro.
Merola S.V. Dall’11’ Finocchiaro 6,5: in una Juventus con l’encefalogramma piatto sul fronte offensivo, il dieci è l’unico elemento che esce dall’equazione per portare un po’ di freschezza e imprevedibilità.
Verde 5,5: condizionato da rifornimenti pressoché assenti. Il 9 però ci mette del suo per uscire dall’orbita della partita, muovendosi poco e dando troppi riferimenti alla retroguardia del Parma.
Continua a leggere le notizie di Mondo Primavera e segui la nostra pagina Facebook