Tutti i voti nelle pagelle della Juventus dopo la partita contro il Cagliari
La Juventus parte gestendo il pallone nella metà campo avversaria ma creando poche occasioni. Ottima la prova nella prima frazione, ma manca il gol. L’atteggiamento ne risente nel secondo tempo, in cui il Cagliari viene fuori e gioca una partita quasi alla pari. I cambi offensivi, che dovrebbero dare una spinta in più, risentono della stanchezza conseguente alla sfida giocata in settimana e non eccellono.
I ragazzi di mister Padoin rimangono bloccati al dodicesimo posto, non sfruttando una sfida nella quale avrebbero potuto portare a casa tre punti importanti. È una stagione che non sta rispettando in pieno le aspettative della vigilia, ma le basi ci sono e questa squadra può solamente migliorare.
Le pagelle
Huli 6,5: poche le occasioni in cui viene coinvolto, ragion per cui riesce nell’obiettivo di portare a casa la rete inviolata.
Gnikpingo 6: rispetto a Grelaud spinge leggermente meno, conseguenza del fatto che la manovra bianconera si sviluppa maggiormente sul lato opposto.
Rizzo 6: non viene coinvolto in modo eccessivo in zona difensiva, complice il fatto che sia la Juventus a gestire maggiormente il pallone nella prima frazione. Sempre in posizione, è obbligato a lasciare il campo a fine primo tempo a causa di un infortunio. Dal 45′ Badarau 6: non viene coinvolto in maniera eccessiva, date le poche occasioni per il Cagliari, ma l’esordio è certamente positivo. Non osa e rimane in posizione: fa il suo.
Milia 6: quando Keutgen si occupa della gestione, lui predilige l’intercetto e il recupero, correndo molto in mezzo al campo.
Biggi 5,5: non il migliore dei suoi nella gestione del pallone. Si abbassa a ricevere, liberando lo spazio per i due esterni. Non si rivela mai pericoloso per la difesa avversaria. Dal 65′ Lopez 5,5: cambio di lusso, inserito nel tentativo di sbloccare la sfida. Purtroppo gli arrivano pochi palloni e l’unica occasione che gli si presenta viene sprecata con un mancino debole, facile per le mani di Kehayov.
Keutgen 6: fornisce un apporto importante in fase di gestione della sfera. Mezzala tecnica. Dal 77′ Sylla SV
Leone 6,5: tende ad abbassarsi molto per aiutare la costruzione della manovra. Molto bene nei controcross, nei quali gestisce bene i palloni con una forte rapidità di pensiero. Faticano a contenerlo i difensori avversari, ma non è lucidissimo quando è ora di tentare il traversone. Dal 65′ Finocchiaro 5,5: ci si aspetta sicuramente di più dal numero 10 della Juventus. Le sue qualità sono indubbie, ma non le sfrutta a pieno. Viene ammonito nel finale a causa di una simulazione all’interno dell’area di rigore avversaria.
Verde 6,5: ottime letture difensive. Si trova di fronte un avversario scomodo come Mendy, ma non gli permette mai di scappare in velocità. Ogni tanto cerca la progressione centrale, ma non arriva lucido alla scelta finale.
Vallana 6: la sua visione di gioco e la precisione nel passaggio sono fondamentali per la gestione della sfera da parte dei bianconeri. Commette qualche intervento falloso di troppo in mezzo al campo.
Merola 7: l’ottimo dribbling di cui dispone lo porta a saltare l’uomo in pressione, creando una superiorità numerica che rende i bianconeri pericolosi. Tende a convergere verso il centro per poter utilizzare il piede destro. Crea più di tutti in attacco. Dall’86’ Repciuc SV
Grelaud 6,5: terzino di spinta, sfrutta lo spazio esterno che viene liberato da Merola con dei buoni inserimenti, anche palla al piede.