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Juventus-Fiorentina, le pagelle dei viola: Sadotti difensore goleador, Conti clutch
Le pagelle della Fiorentina dopo la partita con la Juventus
Colpo grosso della Fiorentina a Vinovo! I ragazzi di Galloppa ribaltano la Juventus 1-2 e balzano in vetta alla classifica di Primavera 1. Dopo il vantaggio iniziale di Durmisi, una perla di Sadotti ristabilisce l’equilibrio. Nel finale, il neo-entrato Conti firma il sorpasso decisivo all’88’. Una prova di forza e carattere che lancia un messaggio chiaro alle concorrenti per lo scudetto. Di seguito le pagelle della Fiorentina di MondoPrimavera.com.
Le pagelle dei toscani
Leonardelli 6: in concorso di colpe con Sadotti, è autolesionista in un’uscita di palla folle che Corigliano per sua fortuna non sfrutta a pieno. Bene però sulla conclusione violenta di Durmisi e su un altro paio di situazioni nel primo tempo.
Trapani 5,5: Merola gli provoca delle continue allucinazioni, facendogli pensare che abbia la tecnica della moltiplicazione del corpo. Ma il 21 è soltanto uno, e lo fa ballare tremendamente. Il difensore della viola non lo prende mai, è sempre fuori giri e presta il fianco costantemente ai suoi spunti di talento. Sale leggermente di tono nella ripresa, ma appare in ogni caso un po’ stanco.
Sadotti 7: rivedibile in occasione del gol di Durmisi, ma restituisce con gli interessi grazie ad un gol pazzesco dai venticinque metri. Ci prende gusto e si sgancia spesso per accompagnare la proposta di gioco, trovando spesso degli spunti interessanti.
Kospo 6: male nel linguaggio del corpo sull’azione dell’1-0 bianconero, si gira su un lato e concede a Durmisi una corsia preferenziale per cercare la porta. Se la cava meglio nella lettura degli uno contro uno, in cui lascia soltanto le briciole agli avversari.
Perrotti 6: prestazione generosa, fatta di cose che passano sottotraccia ma rimangono preziose nell’economia dei 90 minuti.
Deli 6: prezioso all’inizio del match, quando si spende in copertura e trova anche qualche impulso in zona gol. Meno appariscente ma generoso nella ripresa, quando è l’unico a dare sostanza in un centrocampo molto disordinato. Dall’86’ Bonanno S.V.
Montenegro 5,5: non la solita prestazione di presenza nella doppia fase. Si perde nelle pieghe della partita e non offre molto nella metà campo offensiva o nella transizione. Dal 58′ Conti 7: ingresso risolutivo, quello che lascia per strada in una fase di copertura non proprio ordinata, lo riottiene con il blitz decisivo nell’area avversaria, devastante per tempi d’inserimento e killer instinct. In America lo definirebbero “clutch”.
Atzeni 5,5: dovrebbe supportare e ispirare la proposta offensiva, ma finisce per eclissarsi non entrando mai in ritmo nelle giocate. Dal 70′ Kone 6,5: entra e trova la giocata decisiva, quella che spariglia le carte. Ottima frequenza di passo nell’uno contro uno, poi senza guardare alza un pallone che si calamita sulla testa di Conti. Il resto è storia.
Evangelista 5,5: nei primi 45 minuti si fa vedere soltanto con uno slalom speciale con sinistro sull’esterno della rete. Non cambia il film nella ripresa, con pochissimi palloni toccati e nessun argomento interessante proposto negli ultimi trenta metri. Dal 70′ Jallow S.V.
Mazzeo 6: negli ultimi venti minuti della sua partita sale di tono e di colpi, con qualche giocata nello stretto degna di nota. Dall’86’ Angiolini S.V.
Puzzoli 5,5: senza i rifornimenti giusti, soffre la fisicità e la presenza dei centrali bianconeri. Il primo flash di talento arriva nel quarto d’ora finale, ed è sintomo di un match che non è mai stato nelle sue corde.
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