Primavera 1
Napoli, Rocco: “Retrocessione che fa male ma non cancello il percorso”
Il Napoli Primavera perde 0-3 col Cagliari nei play-out e retrocede. Il duro sfogo di Dario Rocco: “L’anima brucia, ma dato tutto”.
Il Napoli retrocede in Primavera 2: le parole di mister Rocco
Il verdetto dei play-out è implacabile: il Napoli Primavera crolla 0-3 in casa contro il Cagliari e retrocede ufficialmente in Primavera 2. Al termine del match, l’allenatore azzurro Dario Rocco si è presentato ai microfoni di IamNaples.it per analizzare la sfida, assumendosi le proprie responsabilità ma difendendo con orgoglio il biennio vissuto sulla panchina partenopea.
“Quello che è successo da febbraio in poi è un grosso rimpianto, avere 10 indisponibili per alcuni mesi più il mettersi a disposizione della prima squadra, in quei due mesi abbiamo perso 4-5 punti in più. Ci sono stati anche errori arbitrali che in certi momenti pesano. Per questa partita siamo arrivati corti, era la 48esima gara con questi ragazzi che hanno fatto un percorso incredibile. La tensione ha fatto brutti scherzi, qualche errore l’ho fatto pure io. Facciamo i complimenti al Cagliari che ha meritato, ma la retrocessione fa male e l’anima mi brucia. Il Napoli quest’anno ha fatto 40 punti, i ragazzi hanno fatto un ottimo percorso e mi dispiace lasciare il Napoli e andare in Primavera 2. Mi prendo le mie responsabilità.”
Le critiche esterne e l’orgoglio del tecnico
L’allenatore napoletano ha poi risposto con fermezza alle tante critiche ricevute nel corso dell’anno, sottolineando le difficoltà strutturali storiche del settore giovanile e l’assenza di un supporto totale attorno alla squadra.
“Sono dieci anni che si fa su e giù dalla Primavera, si vede che non siamo all’altezza della Primavera 1, lo potremmo fare ma il focus è un altro. La maglia del Napoli a volte è un peso perché ha blasone. Io sono napoletano, è tosta giocare con questo logo sul petto, ti dà più responsabilità. Quest’anno c’è stata una critica eccessiva e non ho avuto il sostegno che meritavo, però alla fine ho fatto più di 80 partite con la maglia del Napoli e non me ne frega niente delle critiche della gente, io non mi sono mai nascosto dietro a nessuno. Non ho nulla da rimproverarmi, ho dato tutto me stesso come una guida.”
Il futuro del vivaio azzurro riparte dai 2008
Nonostante la grande delusione per la retrocessione, Dario Rocco ha voluto lanciare un messaggio di speranza per il futuro del club, evidenziando l’ottimo materiale umano presente nelle categorie inferiori da cui poter avviare la pronta risalita.
“L’obiettivo resta la carriera dei ragazzi, questo lutto li aiuterà a crescere. Tutti non avranno problemi a trovare squadra. In questo momento sono l’ultimo a poter dare consigli a chi resta perché chi perde non ne dà, ma il Napoli ha un gruppo di ragazzi del 2008 molto forti e può tornare facilmente in Primavera 1. Dagli errori del passato, però, bisogna imparare e serve un po’ di autoanalisi.”
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