Seguici su

Primavera 1Fiorentina

Fiorentina, il “dopo Galloppa” è già in casa? Capparella può ereditare la Primavera

Dopo la vittoria della Viareggio Cup con l’U18, Marco Capparella si candida per la Primavera della Fiorentina. Storia e tattica del tecnico.

Pubblicato

il

Marco Capparella

Marco Capparella, l’architetto del trionfo viola: il “maestro” insegue la Primavera

Il trionfo della Fiorentina alla 76ª edizione della Viareggio Cup porta una firma d’autore, quella di Marco Capparella. Il successo ottenuto allo stadio “dei Pini” contro i croati del Rijeka non è solo un trofeo che arricchisce la bacheca del club di Commisso, ma rappresenta la consacrazione definitiva di un percorso tecnico iniziato lontano dai riflettori.

Romano, classe 1975, Capparella ha saputo trasferire in panchina la stessa fantasia che lo contraddistingueva da calciatore, quando tra Varese, Avellino e Napoli incantava le platee (fu proprio lui l’ultimo a indossare la maglia numero 10 azzurra prima del ritiro definitivo in onore di Maradona).

Una trafila da record nel vivaio gigliato

Oggi, al suo sesto anno nel settore giovanile della Fiorentina, Capparella è diventato un punto di riferimento imprescindibile. La sua è stata una scalata graduale e meritata: dall’U15 fino alla guida dell’U18, assunta nel 2024. Il recente cammino nella Coppa Carnevale è stato lo specchio della sua filosofia.

Nonostante le difficoltà nei turni a eliminazione diretta, superati grazie alla solidità mentale e alla freddezza ai rigori, la sua squadra ha sempre cercato di imporre il proprio gioco. La finale vinta per 4-1 contro il Rijeka ai tempi supplementari è stata l’apoteosi di un calcio fatto di possesso, qualità e giocate ricercate.

L’eredità di Zeman e il sogno chiamato Primavera

L’impronta tattica di Capparella affonda le radici negli insegnamenti di Zdenek Zeman, il maestro a cui è più legato e da cui ha ereditato la vocazione offensiva. Questo successo con l’U18, arrivato in un torneo che storicamente mette in vetrina i migliori talenti mondiali, lo candida prepotentemente come naturale successore di Daniele Galloppa per la prossima stagione.

Capparella – scrive La Nazione – ha già assaggiato l’atmosfera della Primavera in Youth League, ma l’obiettivo ora è chiaro: tornarci da titolare per guidare l’ultimo step di crescita dei ragazzi che lui stesso ha svezzato nelle categorie inferiori. La dirigenza viola osserva con attenzione: il futuro della panchina potrebbe essere già in casa.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di Mondo Primavera e segui la nostra pagina Facebook

Clicca per commentare

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *