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Padoin-Juve, ci siamo: rinnovo sempre più vicino, i dettagli
La Juve punta ancora su Padoin: vicino il rinnovo fino al 2028 alla guida dell’Under 20. Focus sulla crescita dei giovani.
Padoin verso la permanenza alla guida della Primavera
La Juve sembra intenzionata a proseguire il percorso avviato con Simone Padoin alla guida della formazione Under 20. Dopo la sua prima stagione in panchina, il tecnico è infatti vicino al rinnovo del contratto, con un accordo che dovrebbe estendere il rapporto fino al 2028, come riportato da Tuttosport. Una scelta che conferma la fiducia del club nel lavoro svolto dall’ex centrocampista bianconero, chiamato un anno fa a raccogliere un’eredità importante all’interno del settore giovanile.
Nonostante la Primavera non sia riuscita a conquistare un posto nei playoff, sfumato per pochi punti, la dirigenza ha valutato positivamente il percorso compiuto dalla squadra durante la stagione. Al di là dei risultati, sono stati apprezzati soprattutto la crescita dei giovani calciatori e l’identità costruita dal gruppo sotto la guida di Padoin.
Una scelta di continuità condivisa
La volontà di proseguire insieme è reciproca. Già nell’estate scorsa Padoin aveva dimostrato il proprio legame con il progetto juventino, decidendo di restare a Torino per intraprendere il suo percorso da allenatore piuttosto che accettare altre opportunità professionali. Una decisione che aveva evidenziato la sua convinzione nel progetto tecnico e formativo del club.
Il suo arrivo sulla panchina della Primavera era coinciso con il trasferimento di Francesco Magnanelli verso una nuova esperienza professionale. Da quel momento Padoin ha lavorato per costruire un ambiente in cui i giovani talenti potessero crescere sia dal punto di vista tecnico sia sotto l’aspetto umano, elemento considerato fondamentale dalla società.
Formazione dei talenti al centro del progetto
L’obiettivo principale della Juventus resta quello di preparare i ragazzi al salto verso il calcio professionistico. In quest’ottica, il compito della Primavera non si limita alla ricerca dei risultati immediati, ma consiste soprattutto nel favorire la crescita di giocatori pronti per il passaggio in Next Gen e, successivamente, per l’approdo in prima squadra.
La società continua a privilegiare una linea basata sulla valorizzazione dei giovani, anche quando questo comporta la presenza in campo di rose mediamente più giovani rispetto a quelle delle principali rivali. Una strategia che punta a costruire il futuro del club attraverso lo sviluppo interno dei talenti.
Nuovi scenari per la prossima stagione
L’assenza della prima squadra dalle competizioni europee avrà conseguenze anche sul percorso della Primavera. Senza la partecipazione alla Youth League, infatti, il calendario dei giovani bianconeri sarà meno fitto e offrirà un numero inferiore di partite ufficiali.
Per questo motivo la Juventus starebbe valutando nuove soluzioni organizzative. Tra le ipotesi al vaglio figura la creazione di una formazione Under 18, che consentirebbe una migliore distribuzione dei giocatori all’interno del vivaio. Una scelta che permetterebbe inoltre a Padoin di lavorare fin dall’inizio della preparazione con un gruppo più ristretto, definito e funzionale agli obiettivi tecnici della stagione.
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