Seguici su

Calciomercato

Juventus, futuro nel segno della continuità: arrivano le conferme di Brambilla e Padoin

La Juventus sceglie la continuità per il settore giovanile. Brambilla confermato alla Next Gen, Padoin resta sulla panchina della Primavera.

Pubblicato

il

Simone Padoin Juventus
Credit Foto: Roberto Apicella

La dirigenza bianconera blinda le panchine di Next Gen e Primavera

La Juventus programma il proprio futuro partendo dalle fondamenta del settore giovanile. In vista della stagione 2026/2027, la dirigenza bianconera sceglie con decisione la strada della continuità tecnica. Il club ha infatti – come riporta juventusnews24 –  confermato le guide delle due principali formazioni del vivaio.

Massimo Brambilla rimarrà saldamente al timone della Juventus Next Gen. L’accordo reggerà a meno di clamorose offerte da categorie superiori. Contemporaneamente, Simone Padoin manterrà la guida della Juventus Primavera. Si tratta di una doppia mossa strategica. Il club vuole consolidare la crescita dei propri talenti senza scossoni.

Il capolavoro di Brambilla: record storico in Serie C

Il lavoro svolto da Massimo Brambilla a Torino rappresenta un’eccellenza assoluta. L’allenatore ha saputo plasmare un gruppo di grande valore. Il tecnico ha abbinato lo sviluppo dei singoli ai risultati di squadra. In questa annata calcistica la Next Gen ha centrato lo storico quinto posto nella regular season del campionato. Si tratta del miglior piazzamento di sempre per la Seconda squadra nel girone di Serie C.

Il cammino si è interrotto con l’amara uscita al secondo turno dei play-off contro la Pianese. Il bilancio complessivo della stagione resta comunque estremamente positivo. Il legame tra il tecnico e l’ambiente si è rafforzato enormemente. La Next Gen si conferma un preziosissimo serbatoio per la prima squadra.

Padoin e la Primavera: DNA bianconero per il riscatto sul campo

Sulla panchina dell’Under 20 la società rinnova piena fiducia a Simone Padoin. Per l’ex centrocampista questa è stata la prima e complessa stagione da primo allenatore. L’annata di transizione ha regalato risultati altalenanti, come la sconfitta nella finale di Coppa Italia Primavera contro l’Atalanta. La squadra ha inoltre registrato il mancato accesso ai play-off in campionato e un’uscita prematura già nella fase a gironi di Youth League.

Tuttavia, la dirigenza apprezza molto il lavoro umano svolto sul gruppo. Il club esige che venga trasmesso ai giovani il DNA bianconero. Padoin incarna perfettamente i valori di dedizione e sacrificio mostrati da giocatore. La riconferma è un chiaro attestato di stima. Il mister avrà il tempo necessario per far maturare la squadra nel prossimo torneo.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di Mondo Primavera e segui la nostra pagina Facebook

Clicca per commentare

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *