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Inter, Iddrissou: “Amo questa squadra fin da bambino. In campo mi affido all’istinto”

Scopri il talento di Jamal Iddrissou: 12 gol stagionali, il debutto nell’Inter U23 e il sogno prima squadra.

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Iddrissou Inter

Jamal Iddrissou: la scalata del bomber nerazzurro tra Youth League e Serie C

Nato a Brescia il 22 settembre 2007, Jamal Iddrissou rappresenta il prototipo dell’attaccante moderno: tecnico, veloce e dotato di una fame di gol che lo ha portato dai dilettanti del Sant’Andrea fino ai palcoscenici internazionali. Il suo percorso nell’Inter, iniziato nel 2017 partendo dai Pulcini, è una scalata costante fatta di professionalità e talento cristallino, che lo ha visto bruciare le tappe in ogni categoria del settore giovanile.

Trascinatore in Primavera e il debutto tra i professionisti

Sotto la guida di Benny Carbone, Iddrissou è diventato il terminale offensivo di riferimento della Primavera nerazzurra in questo 2026. In questa stagione ha messo a referto 20 presenze condite da ben 12 gol, di cui 6 realizzati in UEFA Youth League, confermando un feeling particolare con le competizioni europee. La sua crescita non è passata inosservata: il giovane attaccante ha già esordito nel calcio professionistico con l’Inter U23, collezionando 13 partite nel campionato di Serie C.

“In campo mi affido molto al mio istinto: mi piace giocare in campo aperto e penso che i miei punti di forza siano l’attacco della profondità e il dribbling nell’uno contro uno in velocità, oltre al colpo di testa”, spiega il classe 2007. “Sto maturando, penso di essere migliorato nella freddezza sotto porta e nel capire i momenti della partita: ho tanto spirito di sacrificio e cerco di essere sempre positivo in campo”.

Le radici a Concesio e i modelli internazionali

Nonostante la rapida ascesa, Jamal Iddrissou mantiene un legame viscerale con le sue origini. Il campetto di sabbia dell’oratorio Sant’Andrea a Concesio rimane il suo “posto del cuore”, dove ha imparato le basi del gioco insieme al padre e al fratello. Se il cuore è a Brescia, lo sguardo è rivolto ai grandi campioni mondiali: “Amo l’Inter fin da quando sono bambino: mi ispiro a Marcus Thuram, ma anche a giocatori come Rashford e Vinicius”, confessa la punta.

Questa miscela di potenza fisica e abilità nel dribbling è emersa chiaramente anche con la maglia azzurra. Nel 2025, infatti, Iddrissou è stato protagonista al Mondiale U20 in Cile, competizione giocata sotto età e bagnata da un gol personale. “Giocare il Mondiale U20 è stata sicuramente la sfida più importante della mia carriera per ora. Non mi aspettavo di partire da titolare, giocavo da sotto età ed ero abbastanza teso. Poi mi sono sciolto ed è andata bene”.

Un futuro già tracciato verso la prima squadra

Ora, tra la lotta per lo scudetto Primavera e l’inserimento sempre più costante nell’Under 23, il futuro di Iddrissou sembra puntare dritto verso la prima squadra di Simone Inzaghi. La determinazione mostrata fin da bambino sui campi di sabbia continua a essere il suo motore principale, mentre affina la freddezza sotto porta per farsi trovare pronto al grande salto definitivo tra i “grandi”.

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