Primavera 1
FINALE – Primavera 1, Cagliari-Lecce 2-0: i rossoblù regolano i salentini
La cronaca live, le formazioni e il tabellino di Cagliari-Lecce, gara valida per la 36ª giornata del campionato Primavera 1.
Cagliari-Lecce 2-0: la cronaca della partita
Il Cagliari conquista una vittoria importante tra le mura amiche del Crai Sport Center, superando il Lecce per 2-0 grazie a una prova di grande concretezza. Dopo un inizio favorevole ai salentini, pericolosi al 10′ con Skovgaard, i rossoblù crescono alla distanza e sbloccano il punteggio al 40′: Malfitano pennella una punizione tesa e angolata che trafigge Penev. Pochi istanti dopo, il portiere ospite deve superarsi per negare il raddoppio a Trepy, lanciato in contropiede.
Nella ripresa, il Cagliari gestisce il ritmo e respinge i tentativi di rimonta del Lecce, che fatica a impensierire Kehayov nonostante l’inserimento di Onyemachi. Al 71′, la squadra di Gallego mette in cassaforte il risultato: Trepy veste i panni dell’uomo assist e serve Sugamele, che di prima intenzione batte Penev per il definitivo 2-0. Nel finale, i sardi controllano il forcing nervoso degli ospiti, sfiorando anche il tris con il neoentrato Hamdaoua.
Le formazioni e il tabellino di Cagliari-Lecce
Marcatori: 40′ Malfitano (C), 71′ Sugamele (C)
Cagliari: Kehayov; Tronco, Costa (73′ Hamdaoua), Malfitano (62′ Goryanov), Trepy (78′ Nunn), Covoni, Liteta (46′ Russo), Grandu, Franke, Marini, Sugamele (78′ Cardu). Allenatore: Gallego.
Lecce: Penev; Rashidi, Scott, Pehlivanov, Morel Laerke, Spinelli, Di Pasquale, Flies, Skovgaard (53′ Onyemachi), Longo, Esposito. Allenatore: Schipa.
Ammoniti: Tronci (C), Pehlivanov (L), Flies (L)
Obiettivi a confronto: punti salvezza contro orgoglio giallorosso
Il Cagliari di Pisacane arriva a questo appuntamento con la consapevolezza di non poter più sbagliare tra le mura amiche. Reduci dalla sconfitta esterna contro il Milan (2-1) che ha frenato l’entusiasmo seguito alla vittoria contro il Cesena, i rossoblù occupano il 18esimo posto con 34 punti. Il margine sul Frosinone è di sole quattro lunghezze, un distacco che non permette distrazioni se si vuole evitare la retrocessione diretta. La squadra sarda fa dell’intensità agonistica e della spinta del proprio pubblico le armi per colmare il divario tecnico. Vincere oggi significherebbe mettere una seria ipoteca sulla permanenza in categoria, permettendo di gestire le ultime due fatiche stagionali con una pressione psicologica decisamente inferiore.
Il Lecce, dal canto suo, sbarca in Sardegna con il morale alle stelle dopo la rocambolesca vittoria per 3-2 ottenuta contro il Verona. I giallorossi si trovano all’ottavo posto con 50 punti e, sebbene il treno play-off appaia ormai lontano a causa del distacco da Inter e Bologna, la squadra di Coppitelli non ha alcuna intenzione di tirare i remi in barca. I salentini puntano sulla qualità del loro palleggio e su una fase offensiva che ha ritrovato smalto, decisi a chiudere la stagione nella “top 8” del calcio giovanile italiano. In una trasferta così insidiosa sotto il profilo ambientale, l’esperienza e la calma nella gestione del possesso palla saranno fondamentali per disinnescare la foga iniziale del Cagliari e portare a casa un risultato di prestigio.
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