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Zanotti e il consiglio ai giovani: “Consiglio a tutti un’esperienza all’estero, ti cambia la prospettiva”
Mattia Zanotti analizza la sua crescita tra San Gallo e Lugano. Il legame con l’Inter, i consigli di Chivu e i sogni per il calciomercato estivo.
L’addio alla zona di comfort e la crescita tattica
La Svizzera ha rappresentato la vera formula magica per il successo di Mattia Zanotti. Nell’estate 2023, dopo una stagione trascorsa stabilmente all’Inter, il calciatore si è trasferito al San Gallo. La decisione è arrivata dopo aver riflettuto molto sul proprio percorso.
Il difensore – intervista dal sito gianlucadimarzio.com – ha ricordato quel momento con grande onestà e maturità: “È stata una bella sberla, ma era ciò che volevo. Noi italiani spesso siamo mammoni: volevo uscire del tutto dalla mia zona di comfort e sono andato in Svizzera tedesca.” L’impatto iniziale non è stato privo di ostacoli. La lingua e la cultura locale erano completamente nuove: “All’inizio faticavo a capire le indicazioni dell’allenatore o le opinioni della gente, ma forse era meglio così. Uscivo dall’Inter, dove devi sempre vincere: qui si vive con meno pressione”.
Questa scelta di vita gli ha permesso di evolversi enormemente sul rettangolo verde. Zanotti ha imparato a coprire diversi ruoli in campo. Oltre a fare il terzino destro, si è adattato come quinto su entrambe le fasce. Ha giocato anche come braccetto difensivo e come mezzala. Con il successivo passaggio al Lugano è arrivato il debutto nelle coppe europee. L’esterno ha voluto lanciare un chiaro messaggio ai suoi coetanei: “Consiglierei a tutti i giovani un’esperienza all’estero: ti cambia la prospettiva”.
Il legame con l’Inter e il mercato estivo alle porte
Ai tempi delle giovanili nerazzurre, l’allenatore Cristian Chivu lo incoraggiava sempre. Il mister gli ripeteva che il suo momento sarebbe arrivato. Quel momento è giunto prima a San Siro e poi in terra elvetica. Allenarsi con i campioni dell’Inter ha segnato la sua crescita. Mattia Zanotti dimostra però un realismo non comune per un ragazzo della sua età: “Quando sei con loro sogni di rimanerci per sempre, ma – ne sono consapevole – non ero ancora pronto per l’Inter. Dovevo fare uno o due gradini per arrivare a quel livello lì. Anche oggi non sarei pronto a starci: sono un calciatore che vuole giocare sempre e in un club così grande non potrei farlo ancora. Il sogno di restare c’era, ma non c’è rammarico.”
La prossima sessione di mercato estiva potrebbe regalargli un ulteriore salto di qualità. Le ottime prestazioni in Svizzera hanno attirato l’attenzione di molti club. L’obiettivo per il futuro resta comunque molto chiaro: “Il mio sogno è di giocare, in carriera, in un campionato top europeo, ma quest’estate non chiudo porte. Sono orgoglioso del mio percorso: mi ha permesso di imparare, crescere, conoscere. Ora voglio solo continuare così”.
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