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Udinese, Gueye fermato con la patente falsa al confine: scatta la denuncia
Idrissa Gueye, attaccante dell’Udinese, denunciato per patente falsa al confine di Fernetti. Il club bianconero punta sulla buona fede del calciatore.
Fermato al confine: denuncia per il bianconero Idrissa Gueye
L’Udinese si trova a dover gestire un caso extra-campo che vede protagonista uno dei suoi giovani più interessanti, Idrissa Gueye. Il diciannovenne attaccante senegalese, stabilmente inserito nelle rotazioni di mister Kosta Runjaic, è stato protagonista di uno spiacevole episodio al valico di Fernetti, al confine tra Italia e Slovenia, durante uno dei controlli di routine intensificati dopo la sospensione del trattato di Schengen.
Fermato dalla polizia di frontiera mentre si trovava alla guida della sua Audi – si legge su Il Messaggero Veneto – Gueye ha esibito i documenti richiesti, ma le verifiche degli agenti hanno fatto emergere un’irregolarità fatale: la patente di guida, apparentemente emessa dalle autorità del Senegal, è risultata falsa. Per il calciatore è scattata immediatamente la denuncia per uso di atto falso (articolo 489 del codice penale), con il contestuale sequestro del documento e il divieto di proseguire la marcia con la propria vettura. Il giovane è stato quindi costretto a chiamare i soccorsi per essere riaccompagnato a Udine.
La difesa e i precedenti nel calcio
Il club friulano – prosegue il quotidiano – ha scelto la linea del silenzio stampa, affidando la gestione legale della vicenda all’avvocato Maurizio Miculan. La strategia difensiva punterà a dimostrare la buona fede del ragazzo: l’obiettivo è provare che Gueye non fosse minimamente consapevole della non autenticità del documento in suo possesso.
Casi di questo tipo, legati a patenti estere poi rivelatesi contraffatte, non sono purtroppo una novità nel mondo del calcio professionistico. In passato, situazioni analoghe hanno coinvolto tesserati di club prestigiosi come Milan, Lipsia e Pescara, spesso vittime di circuiti burocratici poco trasparenti nei paesi d’origine. Nonostante l’intoppo legale, l’Udinese spera di risolvere rapidamente la questione per permettere al classe 2006 di restare concentrato sul campo, dove finora ha collezionato 11 presenze in Serie A, l’ultima proprio domenica scorsa nel match contro il Como.
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