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Berardi vede solo il Pescara: “Oggi penso alla salvezza, per il futuro ho due sogni”

Le parole di Lorenzo Berardi: il jolly del Pescara racconta il debutto in B, il rapporto con Insigne e l’obiettivo serie A e Nazionale.

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Lorenzo Berardi

Berardi si racconta: dal debutto in B al primo contratto con il Pescara

Il Pescara ha trovato in Lorenzo Berardi un elemento cardine per la propria risalita. Il classe 2006, pescarese doc, si è raccontato a 360° durante la trasmissione “A cena con” su Rete 8, analizzando una stagione che lo ha visto protagonista in diversi ruoli sotto la guida di mister Gorgone. Da quinto a mezzala, Berardi sta dimostrando quella duttilità che lo rende il “jolly” prezioso di un Pescara a caccia di punti vitali.

Dalla scuola calcio di famiglia al sogno biancazzurro

Il legame con la città e con i colori biancazzurri è viscerale, alimentato dai consigli di un padre che l’ambiente calcistico lo conosce bene. “La passione per il calcio l’ho presa da papà che è stato per tanti anni nell’ambiente e oggi mi dà tanti consigli. Io ho iniziato nella scuola calcio di famiglia prima di passare al Pescara. Poi sono andato via per una stagione prima di tornare in biancazzurro con Under 17 e Primavera”.

Un percorso di crescita costante, culminato con l’approdo nel calcio dei grandi e la firma del primo contratto da professionista: “Sono orgoglioso di aver firmato il mio primo contratto da professionista con il Pescara. Papà mi ha sempre detto di fare quello che mi riesce meglio e di ascoltare i consigli di tutti”.

Tra idoli e ambizioni: l’emozione del debutto

Nonostante la giovane età, Lorenzo Berardi mostra una maturità sorprendente, sia quando parla del suo esordio in Serie B contro il Cesena, sia quando descrive il rapporto con i senatori dello spogliatoio, come Lorenzo Insigne. E non mancano dei pensieri sul futuro – riportati da Il Centro – osservando i modelli che gli piacciono di più.

“L’esordio in B è stato bellissimo. Contro il Cesena alla prima di campionato. L’emozione c’era, ma io volevo da subito dare una mano alla squadra. Insigne mi ha dato una palla fantastica, avere un compagno come Lorenzo per me è un sogno. Il mio ruolo preferito? Mezzala o esterno offensivo. Mi piace molto Valverde del Real. Anche se Pisilli della Roma è proprio bravo. Il mio sogno? Oggi è quello di salvare il Pescara. In futuro la Serie A e la Nazionale”.

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