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Italia, Mancini apre ai giovani: Cassano, Lontani, Cisse e Liberali alla prima chiamata
Cassano, Lontani, Cisse e Liberali alla prima chiamata con l’Italia: Mancini accelera il ricambio generazionale in vista di Francia e Belgio.
Italia, Mancini guarda al futuro: quattro talenti alla prima chiamata
La ripartenza dell’Italia dopo la mancata qualificazione al Mondiale passa anche dai giovani. In vista delle ultime due gare del girone di Nations League contro Francia e Belgio, Roberto Mancini ha scelto infatti di allargare ulteriormente lo sguardo verso la nuova generazione, inserendo nella lista dei 31 convocati quattro ragazzi alla prima chiamata con la Nazionale maggiore: Riccardo Cassano, Simone Lontani, Alphadjo Cisse e Mattia Liberali.
Una scelta che va oltre le esigenze immediate delle due partite. Il messaggio del Ct è chiaro: osservare da vicino i talenti emergenti, anticiparne l’inserimento nel gruppo azzurro e iniziare a costruire una base più ampia per il futuro della Nazionale.
Cassano e Lontani, chiamata per guardare al futuro
I due nomi più sorprendenti sono senza dubbio quelli di Riccardo Cassano, centrocampista classe 2009 del Como, e Simone Lontani, classe 2008 del Parma. Entrambi entreranno inizialmente nel gruppo della Nazionale maggiore, ma non resteranno a Coverciano per tutta la durata del raduno.
Mancini ha voluto convocarli soprattutto per poterli osservare personalmente e permettere loro di vivere qualche giorno a contatto con i grandi. Successivamente Cassano raggiungerà l’Italia Under 18, impegnata nel Mondiale di categoria, mentre Lontani si unirà all’Under 19 per la seconda fase delle qualificazioni europee.
Per due giocatori così giovani, anche soltanto condividere allenamenti e quotidianità con la Nazionale maggiore rappresenta un passaggio di enorme valore nel percorso di crescita.
Cisse e Liberali, dalla Under 21 alla Nazionale maggiore
Diverso il discorso per Alphadjo Cisse e Mattia Liberali, due profili già più vicini stabilmente al calcio dei grandi. Cisse, classe 2006 del Milan, e Liberali, classe 2007 del Como, resteranno infatti a disposizione di Mancini per le sfide contro Francia e Belgio.
Entrambi rappresentano due dei talenti offensivi più interessanti della nuova generazione italiana. La loro prima convocazione testimonia la volontà del Ct di accelerarne il percorso, offrendo un primo contatto diretto con il livello internazionale più alto.
Non solo esordienti: l’Italia cambia volto
Il dato più interessante, però, non riguarda soltanto le quattro prime chiamate. Nell’elenco trovano infatti spazio diversi calciatori ancora molto giovani come Honest Ahanor, Marco Palestra, Alessandro Romano, Francesco Pio Esposito e Antonio Vergara, tutti già inseriti o vicini stabilmente al giro della Nazionale maggiore.
Il gruppo scelto da Mancini racconta quindi una transizione ormai evidente. Accanto ai riferimenti più esperti come Donnarumma, Bastoni, Barella e Tonali, cresce una nuova generazione che il Ct vuole conoscere e responsabilizzare con largo anticipo.
Le sfide con Francia e Belgio restano fondamentali per il cammino in Nations League, ma questo raduno avrà anche un altro significato: iniziare a capire quali dei talenti emergenti possano diventare parte concreta dell’Italia dei prossimi anni.
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