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Inter, l’emergenza apre le porte ai giovani: Marello in preallarme, Jakirovic già con Chivu

Lo stop di Luis Henrique può aprire spazio ai giovani dell’Inter U23. Marello, Jakirovic e Avitabile sono i profili da seguire.

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Mattia Marello Inter

Lo stop di Luis Henrique apre la porta alla linea verde

L’infortunio di Luis Henrique restringe ulteriormente le rotazioni dell’Inter e può trasformarsi in un’occasione per alcuni dei giovani che stanno crescendo nell’Under 23. Gli esami hanno evidenziato un risentimento all’adduttore lungo della coscia sinistra: il brasiliano salterà sicuramente la Fiorentina e il suo rientro viene collocato tra l’ultima gara prima della sosta contro il Como e il ritorno dopo gli impegni delle Nazionali.

Cristian Chivu conserva naturalmente soluzioni nella prima squadra. Djed Spence è il candidato principale per la corsia destra, mentre Andy Diouf è già stato utilizzato in quella posizione. L’assenza di Luis Henrique, però, toglie un elemento capace di lavorare su entrambe le fasce proprio mentre il calendario propone cinque gare prima della prossima sosta. Ed è qui che entrano in scena soprattutto Mattia Marello e Leon Jakirovic.

Marello, il nome messo in preallarme

Il profilo da seguire con maggiore attenzione è quello di Mattia Marello. Il classe 2008 è stato indicato come il giovane messo in preallarme dopo lo stop di Luis Henrique e la candidatura non nasce dal nulla. Chivu lo conosce già molto bene: Marello ha svolto l’intera preparazione estiva con la prima squadra e nell’amichevole contro il Karlsruher era stato schierato dall’inizio proprio da quinto sinistro, con Luis Henrique sulla corsia opposta.

È mancino, nasce come terzino sinistro ma ha caratteristiche fortemente offensive. Nella scorsa stagione con l’Under 20 aveva chiuso con 14 assist, distinguendosi soprattutto per qualità nel cross e sui calci piazzati. L’Inter ha poi deciso di riscattarlo definitivamente dall’Udinese e in estate lo ha promosso nell’Under 23 di Stefano Vecchi, dove sta giocando con continuità da quinto a sinistra.

C’è anche un particolare tutt’altro che secondario: Marello è stato inserito dall’Inter direttamente nella Lista A della Champions League con il numero 54. Una scelta che già a settembre raccontava quanto il club lo considerasse vicino alla prima squadra.

Non sarebbe il sostituto speculare di Luis Henrique sulla destra, ma potrebbe permettere a Chivu di mantenere profondità sulla fascia sinistra lasciando Spence e Diouf a contendersi quella destra. In un calendario così fitto, è un dettaglio importante.

Jakirovic con Chivu: l’effetto domino sulla fascia

Il secondo nome è Leon Jakirovic, anche lui classe 2008. Il difensore croato si è allenato con la prima squadra nella seduta del 23 ottobre insieme a Lavelli, un segnale concreto arrivato proprio nei giorni dell’emergenza. Nell’Under 23 si è imposto soprattutto come braccetto sinistro della difesa a tre, ruolo nel quale sta mettendo in mostra struttura fisica e qualità nell’impostazione.

Jakirovic non è quindi un’alternativa diretta a Luis Henrique. La sua eventuale promozione, però, potrebbe avere conseguenze sulle altre caselle. Inserire un centrale mancino in più permetterebbe infatti a Chivu di avere maggiore libertà nella gestione di Carlos Augusto, utilizzabile sia da braccetto sia come quinto sulla corsia.

È esattamente questo l’effetto domino che rende interessante il croato. Con Pavard e Stones alle prese a loro volta con problemi fisici, avere Jakirovic a disposizione consentirebbe di non dover utilizzare necessariamente Carlos Augusto in difesa e di riportarlo, all’occorrenza, qualche metro più avanti.

L’Inter lo ha acquistato a gennaio dalla Dinamo Zagabria e fin dal suo arrivo il progetto prevedeva un percorso nell’U23 accompagnato da periodici allenamenti con la prima squadra. A nove mesi di distanza, quel ponte sta cominciando realmente a funzionare.

Avitabile resta l’alternativa naturale sulla destra

Se invece si guarda esclusivamente al ruolo, il nome più logico dell’Under 23 rimane Tommaso Avitabile. Classe 2006, è un terzino destro naturale e Vecchi lo utilizza stabilmente come quinto nella sua linea a quattro di centrocampo. L’Inter lo aveva prelevato nell’estate 2025 dopo una stagione da 36 presenze e due gol con il Ciliverghe in Serie D.

Dal punto di vista tattico sarebbe quindi il sostituto più simile per zona di campo. Al momento, però, non risultano gli stessi segnali provenienti dalla prima squadra registrati per Marello e Jakirovic. E questo rende significativa la scelta compiuta da Chivu in questi giorni.

L’Under 23 comincia a svolgere davvero la sua funzione

Prima Bovio, Mosconi e Stante, ora Jakirovic e il possibile coinvolgimento di Marello. L’emergenza sta accelerando un processo che l’Inter aveva programmato con la nascita della seconda squadra: avere ragazzi già abituati al calcio professionistico pronti a salire ad Appiano quando la prima squadra ne ha bisogno.

Marello appare oggi il profilo più vicino a trasformare questa necessità in una vera occasione. Jakirovic rappresenta invece una soluzione capace di allargare le possibilità tattiche di Chivu. Sullo sfondo rimane Avitabile, specialista della corsia destra.

Luis Henrique tornerà nel giro di alcune settimane e nessuno dei giovani è chiamato a sostituirlo definitivamente. Ma proprio un’emergenza di breve durata può diventare il momento ideale per capire quanto il serbatoio dell’Under 23 sia già pronto a rifornire la prima squadra.

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