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Ritorno al futuro grigiorosso: la Cremonese riparte dai suoi ragazzi

La Cremonese riparte dai suoi talenti per la Serie B. Da Stückler a Lottici, ecco la linea verde scelta dal DS Botturi e da mister Giampaolo.

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Gabbiani-Stuckler Cremonese

La Cremonese sposa la linea verde: Via Postumia guarda al domani

Back to the future. Ma più che un ritorno al futuro, il futuro della Cremonese diventerà presto il presente della società di Via Postumia. La conferenza stampa del nuovo direttore Christian Botturi e il comunicato stampa ufficiale hanno confermato Marco Giampaolo sulla panchina della Cremo per la stagione 2026/27 nel campionato di Serie B.

Non solo Stückler: la ricetta di Botturi per la nuova Cremo

La ricetta base della Cremonese sarà questa: il danese al centro del progetto. Parole e musica di Christian Botturi, il diesse ex Mantova, che nella conferenza stampa di presentazione al centro “Arvedi” ha dichiarato alla stampa locale: “Soprattutto dal Settore Giovanile. Stuckler non solo andrà in ritiro: farà parte della rosa. Ma la Cremo ha altri ragazzi come lui e dobbiamo crederci. Penso a Tosi, Triacca, Lottici, Gabbiani, ma ce ne sono ancora. Il collante di questi punti è la trasmissione di valori, di Cremona, della società e della proprietà: resilienza, serietà, determinazione, volontà”.

Sulla stessa linea d’onda il comunicato della società alla conferma di Marco Giampaolo: “Nel corso della sua carriera, infatti, mister Giampaolo ha sempre dimostrato grandi capacità nella valorizzazione dei giovani talenti, lavorando con diversi giocatori capaci di affermarsi ai massimi livelli del calcio nazionale e internazionale”.

Una chiara dichiarazione di intenti quella della Cremo: valorizzare davvero i propri ragazzi. Quell’annata che ha portato la compagine grigiorossa in Primavera 1 è pronta a spiccare il volo.

Ritorno al futuro: da Zauri, Lombardo e Vialli a Triacca, Gabbiani e Stückler

La prima Cremonese che fece “l’altalena” tra la Serie A e la Serie B con alla direzione il direttore Erminio Favalli aveva una “mission” chiara: i ragazzi del settore giovanile che dimostravano di essere da prima squadra, sia per valori tecnici che per valori morali e attaccamento alla maglia, venivano inseriti con un ruolo attivo in prima squadra. E la storia sembra ripetersi.

Tra quelli citati dal nuovo direttore grigiorosso spicca il play e capitano della Primavera Simone Lottici Tessadri (2006), fresco anche di esordio in Serie A nell’ultima giornata di campionato. Proprio Marco Giampaolo ha dimostrato di apprezzare particolarmente le qualità del ragazzo, grigiorosso fin da bambino, che, concluso il percorso in Primavera, potrebbe restare con la prima squadra.

Corre veloce in corsia Daniele Triacca (2005), che nell’ultima stagione ha disputato la sua prima annata da professionista con la maglia del Trento in Serie C. Sono 2915 i minuti disputati in stagione da terzino destro, quinto di centrocampo o braccetto difensivo, dislocati in 38 presenze (36 in campionato con il 79% dei minuti da titolare, e poi un gettone a testa tra Coppa Italia e playoff). Un ragazzo che ha ampiamente dimostrato di meritarsi il salto di categoria.

Di un anno più giovane ma anche lui alla prima esperienza in Serie C è il terzino sinistro Filippo Tosi. Alla Sambenedettese il prestito è stato proficuo: 25 presenze e un assist per i compagni. Anche lui, impiegabile sulla corsia sia da “quarto” che da “quinto”, tornerà dal prestito con l’intenzione di giocarsi le sue carte.

Gabbiani e Stückler: fame di gol e voglia di riscatto per l’attacco

Da Gorgonzola tornerà alla base Giacomo Gabbiani: il centravanti classe 2006 arriva da una stagione sfortunata alla Giana tra l’infortunio, il poco spazio e l’esplosione dei compagni di reparto. Una stagione da mettere nella valigia dell’esperienza; il “cabezazo” è un ragazzo dal cuore grande e dalla fame di gol innata. Lo ha dimostrato fin dai primi calci al pallone e la voglia di riscattarsi consegnerà a Giampaolo un Gabbiani cresciuto nel carattere ma con la stessa, identica ossessione per la porta avversaria. La corona sulla testa dopo la conquista del titolo di capocannoniere in Primavera 1 era arrivata in coabitazione con tanti ragazzi citati, chissà che non sia di buon auspicio.

David Gharabaghi Stückler è il più vecchio di questa nidiata. Il classe 2004 ha siglato 17 gol e 2 assist nella scorsa stagione con la maglia del Vicenza, vincendo la Serie C da capocannoniere. In quella precedente, alla Giana Erminio, aveva centrato i playoff con 16 centri e altri due assist; ora è pronto a essere il punto fermo della nuova Cremo.

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