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Chi è Bohdan Popov: il gigante ucraino fuggito dalla guerra che fa gol a Empoli

Scopri chi è Bohdan Popov, attaccante classe 2007 dell’Empoli. La fuga dalla guerra in Ucraina, i gol in Serie B e le doti tecniche.

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Popov Empoli

Alla scoperta di Bohdan Popov, giovane attaccante dell’Empoli

Ci sono storie in cui il calcio smette di essere un semplice gioco e diventa un’ancora di salvezza, una seconda possibilità offerta dal destino. La storia di Bohdan Popov, centravanti classe 2007 dell’Empoli, racchiude in sé il dramma della fuga dalla guerra e la straordinaria bellezza di una rinascita sportiva. Arrivato in Italia dopo l’invasione russa del 2022, il gigante ucraino ha trovato in Toscana l’ambiente ideale per crescere, trasformandosi in pochissimi mesi da promessa del settore giovanile a uno dei profili più caldi e desiderati del campionato di Serie B, attirando già le attenzioni concrete delle grandi squadre della massima serie.


Bohdan Popov: età, nazionalità e data di nascita

Bohdan Ruslanovych Popov è nato il 4 aprile 2007 a Nizhyn, nell’oblast di Chernihiv, in Ucraina. Ha 19 anni ed è di nazionalità ucraina. Figlio di Ruslan Popov, ha un fratello con cui ha condiviso i primi anni d’infanzia prima che gli eventi bellici cambiassero radicalmente la sua vita.


Che tipo di giocatore è: ruolo e caratteristiche tecniche

Il ruolo naturale di Popov è quello di punta centrale. Destro naturale, abbina una struttura fisica imponente e statuaria grazie ai suoi 193 centimetri di altezza a una sorprendente velocità palla al piede e a ottime qualità tecniche nello stretto. È un centravanti moderno che sa usare il corpo per proteggere il pallone e far salire la squadra, ma che possiede al contempo un killer instinct innato dentro l’area di rigore. Per via delle sue origini e della fame impressegli nei movimenti, i media hanno azzardato paragoni pesanti con Andriy Shevchenko, anche se Bohdan preferisce costruire il suo percorso personale basandosi sul lavoro quotidiano e sulla pulizia dei dettagli tattici.


La carriera di Bohdan Popov

Inizia la sua formazione calcistica nella prestigiosa accademia della Dynamo Kyiv. Nel febbraio 2022, mentre si trova all’estero per un torneo, scoppia il conflitto in Ucraina: impossibilitato a rientrare, si trasferisce prima in Polonia al Górnik Zabrze e poi, nel 2023, approda in Italia. Accolto in una casa famiglia a Massa, svolge due provini con l’Empoli che convincono immediatamente i responsabili del vivaio Federico Bargagna e Matteo Silvesti a tesserarlo.

Dopo aver trascinato la formazione Primavera a suon di gol (toccando la doppia cifra con 10 reti), il giovane ucraino è stato aggregato stabilmente alla prima squadra. Il debutto in Serie B è da favola: una doppietta fulminante alla prima giornata contro il Padova, seguita da un altro gol immediato a Reggio Emilia. Con una media realizzativa strabiliante all’inizio del torneo, Popov ha chiuso la sua prima stagione in cadetteria con 5 gol in 22 partite.

In ambito internazionale vanta presenze stabili con la maglia dell’Ucraina U17, con cui ha disputato da protagonista la fase finale dell’Europeo di categoria nel 2024. Dal 2025 fa parte dell’Ucraina U21.


Il valore di mercato di Popov

Secondo i portali specializzati, il valore di mercato nominale di Bohdan Popov si attesta sui 2,80 milioni di euro. Tuttavia, la valutazione reale espressa dal mercato e dalle richieste dell’Empoli ha ampiamente superato la soglia dei 10 milioni di euro, complice il forte interesse manifestato da vari club.


Contratto e scadenze

La filosofia del presidente Fabrizio Corsi di puntare sui giovani ha trovato piena applicazione con il bomber ucraino: l’11 settembre 2025 l’Empoli ha ufficializzato il blindaggio del calciatore, assistito dal procuratore Andrei Golovash, con un rinnovo contrattuale valido fino al 30 giugno 2028, che prevede inoltre un’opzione di prolungamento per un ulteriore anno.

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