Seguici su

Notizie

Chi è Antonio Pirrò: il fantasista friulano che ha stregato Paolo Vanoli

Scopri chi è Antonio Pirrò, trequartista classe 2008 della Fiorentina. La storia, la sua carriera e il suo approdo in viola.

Pubblicato

il

Fiorentina U18

Alla scoperta di Antonio Pirrò, trequartista della Fiorentina

In un finale di stagione incandescente, segnato da un’emergenza infortuni che ha colpito l’attacco della Fiorentina, è emerso un nome nuovo che profuma di talento e futuro: Antonio Pirrò. Il trequartista classe 2008, arrivato a Firenze poco più di un anno fa, ha vissuto l’emozione più grande della sua giovane carriera proprio in questi giorni, ricevendo la chiamata di Paolo Vanoli per la sfida dell’Olimpico contro la Roma. Dopo essere stato il leader tecnico delle giovanili dell’Udinese, Pirrò si sta confermando come uno dei profili più brillanti del vivaio viola, capace di bruciare le tappe e di attirare l’attenzione dei “grandi” nonostante la giovanissima età.

Antonio Pirrò: età, nazionalità e luogo di nascita

Antonio Pirrò è nato il 28 gennaio 2008 a Udine. Ha 18 anni (compiuti all’inizio del 2026) ed è di nazionalità italiana. È un talento cresciuto con i valori della provincia friulana, muovendo i primi passi tra Moruzzo e Fagagna, prima di trascorrere quasi un decennio nel settore giovanile dell’Udinese. Proprio in bianconero si è svezzato calcisticamente, diventando un punto fermo delle Nazionali giovanili azzurre e maturando quella personalità che oggi lo vede protagonista al Viola Park.

Che tipo di giocatore è: il ruolo e le caratteristiche tecniche

Pirrò è il classico fantasista moderno, un trequartista dotato di visione di gioco superiore, tecnica individuale eccelsa e una spiccata attitudine alla leadership. Alto 1,77 m e destro naturale, predilige agire tra le linee per illuminare la manovra, ma possiede anche un ottimo feeling con il gol. Nonostante un infortunio lo abbia rallentato tra febbraio e aprile 2026, ha dimostrato di poter essere determinante sia come rifinitore che come finalizzatore grazie a doti balistiche che lo rendono pericoloso anche negli inserimenti. All’occorrenza può abbassare il suo raggio d’azione fungendo da centrocampista di qualità, confermando una duttilità preziosa per il calcio contemporaneo.

La carriera di Antonio Pirrò: dal Friuli alla conquista della Viola

Il percorso di Antonio è una storia di crescita costante e determinazione. Dopo gli inizi nel Pro Fagagna, passa all’Udinese nel 2016 dove rimane per nove anni. Con l’Under 17 bianconera vive una prima parte di stagione 2024/25 da urlo, mettendo a referto 8 gol e 4 assist in sole 12 presenze. Nel gennaio 2025, i viola vincono la concorrenza e lo portano a Firenze, dove l’impatto è immediato con una doppietta segnata alla Lazio all’esordio. Nella stagione corrente, inserito nell’Under 18 di Marco Capparella, ha collezionato 20 presenze e 5 reti, venendo infine premiato da Vanoli con la convocazione in prima squadra per la trasferta di Roma, resa necessaria dalle assenze di Kean e Piccoli.

Valore di mercato e prospettive future

Sebbene per un calciatore del campionato Under 18 non ci sia ancora una valutazione ufficiale consolidata, il monitoraggio su Antonio Pirrò è altissimo. Il club ha investito con convinzione su di lui per garantirsi un ricambio generazionale di qualità sulla trequarti. La sua capacità di adattarsi rapidamente ai ritmi superiori suggerisce un inserimento graduale ma costante nel calcio professionistico, rendendo la convocazione all’Olimpico di maggio 2026 solo il primo passo di un percorso che appare già segnato dal talento.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di Mondo Primavera e segui la nostra pagina Facebook

Clicca per commentare

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *