Quanto… Cuesta un’idea: cosa ci lascia in eredità l’allenatore più giovane della Serie A
Clamoroso al Parma: Carlos Cuesta lascia la panchina emiliana. Analisi dell’impatto e dell’eredità del tecnico classe 1995, tra record d’età e giovani lanciati.
-
Juventus, Elimoghale convocato in prima squadra: il classe 2009 per plasmare il… Destiny
-
Dallo Scudetto Primavera all’esordio in Serie A: El Shaarawy e il Genoa si regalano un ultimo ballo insieme
-
Parma, blitz per Scaglione: un 2010 per alimentare la rivoluzione di Cuesta
-
Nicolò Tresoldi ha scelto l’Italia: Mancini pronto a convocarlo per la Nations League
Clamoroso Parma: Carlos Cuesta lascia il club! L’eredità del tecnico più giovane della Serie A
La notizia, fragorosa quanto inattesa, è pronta a scuotere dalle fondamenta un ambiente che stava cambiando di pari passo con il suo condottiero. Carlos Cuesta ha deciso di dire addio al Parma, con i suoi tempi e in un momento in cui i ducali stavano cercando di raddrizzare la barra dopo una partenza claudicante. Il tempismo dell’addio è peculiare, durante la sosta, lontano dai riflettori di un mondo del calcio attento alle Nazionali, e soprattutto dopo una vittoria pesante.
Lo spagnolo classe 1995, oltre ad essere l’allenatore più giovane nella storia della Serie A dal 1940 ad oggi, ci lascia qualche spunto di riflessione. A partire dalla tenacia con cui ha inseguito le sue idee, anche rischiando di risultare divisivo o respingente. Idee che vedono la loro massima espressione in due elementi: l’undici con l’età media più giovane del campionato nella stagione 26/27 (23,4 anni) e la rosa più giovane in tutta l’annata 25/26 (24,3 anni per partita). Ma soprattutto il coraggio nell’aver lanciato tanti giovani di talento: il 2008 Lontani, i 2007 Drobnic, Diallo, Plicco, Trabucchi, e i 2006 Konate, Mikolajewski, Britschgi, Cardinali.
Continua a leggere le notizie di Mondo Primavera e segui la nostra pagina Facebook