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È arrivata da pochi minuti una notizia che scuote dalle fondamenta gli equilibri in Serie B: nonostante un inizio di campionato promettente con il suo Como, Moreno Longo è stato esonerato in serata e al suo posto è già pronto a subentrare Cesc Fabregas, come riportato da Gianluca Di Marzio. Un fulmine a ciel sereno, specialmente per il momento di forma dei lombardi, reduci da una striscia di imbattibilità di tre partite e lontani solo due lunghezze dal terzo posto attualmente occupato dal Palermo. Non basta quindi al tecnico italiano il grande progresso in termini di prestazioni e risultati rispetto alla scorsa stagione, nonché il successo esterno per 0-1 maturato ieri sul campo dell'Ascoli. Proviamo ora a delineare contesto e possibili sviluppi della nuova avventura di Fabregas sulla panchina del Como.

Fabregas

L'addio al calcio e i primi passi da allenatore

Dopo soltanto un anno, la parentesi da giocatore di Cesc Fabregas al Como termina: l'annuncio ufficiale arriva l'1 Luglio 2023, ma il catalano rimane nell'orbita del club lombardo, che gli affida la guida tecnica della Primavera. Dopo una partenza stentata, con la brusca frenata nell'esordio contro la Cremonese perso per 2-4, la squadra trova ritmo e giocate ma poca continuità; attualmente, il Como è all'ottavo posto del Primavera 2a, con 12 punti collezionati in 8 uscite. Fabregas però, sembra aver dato segnali interessanti alla dirigenza, che dimostra la fiducia verso lo spagnolo e gli affida la panchina della prima squadra, dopo l'annuncio del sorprendente esonero di Longo. Prepariamoci dunque a vivere la prima esperienza in panchina in una prima squadra, senza gli scarpini ma in tenuta di rappresentanza, per il catalano ex Barcellona e Arsenal. 

Possibili orizzonti futuri

Come già accennato, l'eredità presa in consegna da Cesc Fabregas è quella di una realtà importante nel campionato di Serie B; dopo investimenti mirati e intelligenti nell'ultima sessione di mercato, il Como ha confermato l'ambizioso obiettivo di affacciarsi ai piani alti del calcio nostrano puntando, perché no, ad una promozione in Serie A anche in questa stagione. Il compito affidato al nativo di Arenys de Mar però nasconde tante insidie: la classifica del campionato infatti è più corta che mai e tra il terzo posto del Palermo e il decimo del Bari ci sono appena cinque punti; oltre al margine d'errore minimo, c'è da fare i conti con l'impatto con la categoria e la sinergia con un gruppo che, letteralmente dalla sera alla mattina, dovrà metabolizzare l'addio del proprio ex allenatore e l'arrivo di una figura con quel carisma e quel palmares a parlare per sé. Ora manca solo il verdetto del rettangolo verde, l'unico ammesso dal calcio e l'unico attendibile per capire se la coraggiosa scelta della società si tramuterà in un successo.

Como, il comunicato

Di seguito il comunicato del club: "Si sono separate le strade tra il Como 1907 e Moreno Longo. La ricerca di un nuovo allenatore inizia da subito, con Cesc Fàbregas che assume le funzioni ad interim. Dopo diversi mesi di pianificazione strategica, il board del Como 1907 ha deciso che un cambiamento dinamico era nell’interesse del club. Longo si è unito al Como nel settembre 2022 e ha aiutato la squadra a evitare la retrocessione, classificandosi al 13° posto nella scorsa stagione. Cesc Fàbregas, che attualmente allena la Primavera del Como 1907, svolgerà il suo primo allenamento mercoledì mattina".

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