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Nazionali Giovanili

Italia U21, Zeroli sposa la linea Nunziata: “Per crescere bisogna giocare, in Italia è più difficile”

Kevin Zeroli sposa la linea del CT Nunziata dal ritiro dell’Under 21: “In Italia fare lo step ed entrare tra i grandi è più difficile che altrove”.

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Zeroli Milan

Il talento di proprietà del Milan si schiera con Nunziata: “In Italia diventare grandi è complicato. C’è troppa diffidenza verso i giovani”

Dal raduno di Sacile, l’Italia Under 21 scalda i motori in vista dell’amichevole contro l’Albania, in programma lunedì 8 giugno alle ore 18.15 allo stadio di Fontanafredda. Il ritiro azzurro offre l’occasione per riflettere sullo stato del calcio giovanile italiano, ripartendo dal chiaro messaggio lanciato dal commissario tecnico Carmine Nunziata: “Un ragazzo per migliorare deve giocare”. Si tratta di un concetto semplice ma profondo, avvalorato dall’ennesimo grande traguardo raggiunto dal Club Italia con la finale europea conquistata dall’Under 17, specchio di un talento di base che attende solo di trovare spazio e coraggio per svilupparsi.

Tra i profili più interessanti del gruppo azzurro c’è senza dubbio Kevin Zeroli. Il centrocampista, cresciuto nel vivaio del Milan e reduce da un’importante stagione formativa in Serie B tra le fila della Juve Stabia, incarna perfettamente l’identikit tracciato dal proprio allenatore, avendo dimostrato sul campo di poter stare con totale personalità nel calcio dei grandi.

L’analisi di Zeroli: “Troppi ostacoli per i ragazzi, altrove è diverso”

Kevin Zeroli ha analizzato l’andamento della sua ultima stagione sportiva, condividendo in pieno il pensiero del proprio commissario tecnico sul minutaggio e sulle difficoltà strutturali che i ragazzi incontrano nel nostro Paese, puntando il dito contro i pregiudizi che rallentano l’inserimento in prima squadra: “La mia stagione era partita bene, poi qualche infortunio di troppo mi ha un po’ frenato, ma quando sono rientrato è andata sicuramente meglio. Sono d’accordo con mister Nunziata, giocare è l’unica soluzione per crescere, perché si acquisisce esperienza, capisci meglio i movimenti e i momenti delle partite.

“In questo mi sento cresciuto rispetto a due anni fa, anche se in Italia fare lo step e diventare ‘grandi’ è più complicato che altrove. Spesso si preferisce puntare su giocatori più pronti, più formati, mentre quando si esce dal vivaio si viene spesso visti come ‘il giovane’ o ‘quello piccolo’ e fai fatica a sentirti al 100% parte del gruppo della prima squadra.”

Il paragone temporale del centrocampista rimanda all’Europeo Under 19 vissuto da assoluto protagonista a Belfast, un cammino che si interruppe in quel caso nella semifinale contro la Spagna.

Il sogno della Nazionale Maggiore e il focus sul match contro l’Albania

La fiducia e la capacità di sfruttare i treni in corsa rimangono le chiavi di volta principali per l’evoluzione del movimento italiano, come dimostrato dai recenti quindici esordienti lanciati dal ct Silvio Baldini nella sfida della Nazionale Maggiore contro il Lussemburgo, quasi tutti provenienti proprio dalla filiera dell’Under 21. Zeroli ha bagnato il proprio esordio con gli Azzurrini lo scorso novembre, nel successo per 4-1 ottenuto sul campo del Montenegro, e ora punta a consolidare la sua posizione nel gruppo: “Il talento in Italia c’è, continuiamo a dimostrarlo a livello giovanile”.

“Poi sta a noi avere la capacità di approfittare delle occasioni, così como accaduto ai tanti ragazzi che hanno esordito contro il Lussemburgo in Nazionale Maggiore. L’hanno fatto bene, nel migliore dei modi, sfruttando il momento. Il mio obiettivo è provare a rimanere il più possibile in Under 21: è un gruppo molto forte con giocatori di grande livello. Proverò a migliorare per restare in pianta stabile.”

In chiusura del suo intervento dal ritiro friulano, Kevin Zeroli ha spostato la concentrazione sull’imminente impegno amichevole contro la selezione albanese, un test che, seppur collocato al termine di una logorante stagione calcistica, richiede la massima applicazione mentale e agonistica: “Arriviamo a questa partita a fine stagione, è vero, ma è una gara in Nazionale e bisogna dare il massimo. Li conosciamo, sappiamo che pressano molto e sarà un match tosto, ma scenderemo in campo per vincere.”

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