Nazionali Giovanili
Verso Italia U21-Polonia: il fattore Adriatico e la caccia al riscatto azzurro
L’Italia U21 si gioca il primato nel Gruppo E a Pescara contro la Polonia: precedenti, numeri e la corsa alla qualificazione europea.
Italia U21, la spinta di Pescara per l’aggancio alla Polonia: numeri e corsa al primato
Sarà lo stadio Adriatico-Giovanni Cornacchia di Pescara a fare da cornice all’ultimo e decisivo appuntamento dell’Italia U21 nel girone di qualificazione all’Europeo 2027. Lunedì 5 ottobre, alle 18.15, gli Azzurrini di Silvio Baldini affronteranno la Polonia per giocarsi il primo posto del Gruppo E e l’accesso diretto alla fase finale del torneo. Prima, però, ci sarà l’ostacolo Armenia, in programma il 1° ottobre a Yerevan.
Il bilancio dell’Under 21 all’Adriatico
La scelta del capoluogo abruzzese non è casuale: Pescara rappresenta infatti una sede storicamente favorevole e calorosa per la Nazionale Under 21. Su sei incontri disputati complessivamente all’Adriatico, gli Azzurrini hanno raccolto 4 vittorie, 1 pareggio e 1 sola sconfitta, realizzando 9 gol e subendone 6. L’unico passo falso nella storia della selezione in questo impianto risale al 22 settembre 2022, quando l’Italia perse 2-0 in amichevole contro l’Inghilterra. La gara del 5 ottobre segna dunque un ritorno atteso per l’Under 21 in Abruzzo, a quattro anni esatti di distanza da quell’ultimo precedente.
I precedenti con la Polonia
Se il fattore campo dell’Adriatico sorride agli Azzurrini, i confronti diretti con la Polonia raccontano invece una storia caratterizzata da un grande e costante equilibrio. Nei 15 precedenti totali tra le due Nazionali, l’Italia ha collezionato 6 vittorie, 6 pareggi e 3 sconfitte, con un bilancio di 17 reti realizzate e 13 subite. L’ultimo scontro diretto, tuttavia, ha visto prevalere i polacchi: il 14 novembre 2025, a Stettino, la Polonia si è imposta per 2-1, conquistando tre punti rivelatisi poi pesantissimi nell’economia complessiva del girone.
Lo stato di forma degli Azzurrini
L’Italia si presenta a questo rush finale forte di numeri estremamente solidi e di un cammino quasi impeccabile: 21 punti conquistati su 24 disponibili, frutto di 7 vittorie e una sola sconfitta nelle prime otto gare, con 25 gol fatti e appena 5 subiti. Il gruppo guidato da Baldini ha mostrato una costante crescita nella manovra offensiva e una notevole compattezza difensiva nei momenti di maggior pressione. L’unico passaggio a vuoto del percorso è stato proprio lo scontro d’andata a Stettino: un KO che ha interrotto la striscia positiva ma che non ha incrinato la continuità della squadra nei mesi successivi.
Il finale del Gruppo E
La classifica del Gruppo E vede attualmente la Polonia al comando a punteggio pieno a quota 24 punti, inseguita a tre lunghezze dagli Azzurrini. Il calendario propone ora due gare cruciali in appena quattro giorni: l’Italia sfiderà l’Armenia il 1° ottobre a Yerevan, mentre la Polonia incrocerà la Svezia il 30 settembre. Due incroci che definiranno l’esatta griglia di partenza prima del duello diretto all’Adriatico, dove l’Italia cercherà di ribaltare il 2-1 dell’andata per conquistare il primato del girone e centrare la qualificazione diretta.
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