Europeo U19, un’Italia cosmopolita cerca il bis internazionale
L’Italia U19 va a caccia del bis all’Europeo dopo quello conquistato dall’U17: le assenze di Inacio e Reggiani pesano ma Bollini ha convocato tanti talenti promettenti.
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Gli obiettivi dell’Italia U19 nella competizione tra sogni di finale e il Mondiale
Sognare non è più proibito, è l’unica cosa da fare: l’Italia di Bollini si presenta ai blocchi di partenza dell’Europeo U19 con tanto entusiasmo. Si parte il 29 giugno, con la gara che apre le tende del sipario per gli azzurrini. L’impegno contro la Serbia sarà la prima di tre sfide tanto interessanti quanto insidiose: nel Gruppo B, ci sono anche Croazia e Ucraina. Aspettative da non tradire, ma senza diventare l’incubo di sé stessi: l’obiettivo è fare bene, non sbagliando l’approccio al torneo.
Una competizione in cui i ragazzi di Bollini vogliono recitare un ruolo da protagonisti, nonostante qualche defezione illustre. Stupisce infatti l’assenza nel gruppo di Inacio e Reggiani, stelline luccicanti della prima squadra del Dortmund destinate all’Under 21. La squadra però, può contare sul talento di Coletta, sui colpi dei 2009 Arena ed Elimoghale, e sulla solidità difensiva di Natali e compagni. Appuntamento fissato per le 17:00 del 29 giugno, quando si comincerà a fare sul serio.
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