Seguici su

Nazionali Giovanili

Italia U19, Cocchi suona la carica: “Contro la Turchia la partita della vita, vogliamo l’Europeo”

L’Italia U19 di Bollini sfida la Turchia al “Ceravolo”. Basta un pari per il Galles. Le parole di Matteo Cocchi e il lavoro di Maggio.

Pubblicato

il

Cocchi Inter Italia U19

Catanzaro si veste d’azzurro: al “Ceravolo” caccia al pass per il Galles

L’attesa è finalmente finita: domani, martedì 31 marzo alle ore 15:00, lo stadio “Nicola Ceravolo” di Catanzaro diventerà il teatro della sfida decisiva tra l’Italia U19 e la Turchia. In palio c’è l’unico posto disponibile per la prestigiosa fase finale dell’Europeo in Galles. Dopo i convincenti successi contro Ungheria e Slovacchia, ai ragazzi di Alberto Bollini basterà un pareggio per centrare l’obiettivo, forti di una differenza reti nettamente superiore rispetto agli avversari (+6 contro +2). La risposta del pubblico calabrese è stata imponente: oltre 10.000 tagliandi emessi complessivamente per le tre gare disputate tra Catanzaro e Cosenza, segno di un entusiasmo travolgente attorno a questo gruppo.

Rientri importanti e l’ispirazione nerazzurra di Matteo Cocchi

Nonostante l’assenza del capitano Emanuele Sala per squalifica, il ct dell’Italia U19 potrà contare sul prezioso rientro di Samuele Inacio. Uno dei protagonisti più attesi è senza dubbio Matteo Cocchi, esterno dell’Inter che ha già messo a referto due assist nelle prime due uscite. Il giovane talento si ispira quotidianamente ai compagni di club Federico Dimarco e Carlos Augusto: “Ho la fortuna di avere tutti i giorni davanti due giocatori che sono al top in Europa nel mio ruolo. Vedere come si allenano, come si preparano al cross, come colpiscono la palla, aiuta”. Cocchi riconosce l’assoluta importanza della gara: “Sarà sicuramente una delle partite più importanti della mia vita. Abbiamo fatto un percorso bellissimo, sarebbe un peccato perdere questa opportunità. Ce la meritiamo”.

Il “muro” azzurro e la cura di Christian Maggio

La solidità difensiva dell’Italia, che vanta un record incredibile di 15 gol fatti e zero subiti tra le due fasi di qualificazione, nasce anche dal lavoro certosino di Bollini e del suo collaboratore Christian Maggio. L’ex difensore del Napoli mette a disposizione la sua enorme esperienza internazionale per blindare il reparto e guidare i movimenti degli esterni. Come sottolineato da Cocchi, l’attenzione tattica è massima anche quando il risultato sembra ormai al sicuro: “Diamo sempre il massimo per non prendere gol, anche quando siamo sul 2-0 o sul 3-0”. Per l’esterno bolognese, vestire l’azzurro rappresenta un orgoglio immenso che ripaga i sacrifici familiari e le fatiche di una carriera che lo ha già visto affacciarsi in Champions League.

Tra esami di guida e sogni europei: il verdetto del campo

Tra una sessione video sulla Turchia e lo studio dell’avversario diretto Deniz Ofli, Cocchi trova anche il tempo per pensare alla vita quotidiana, come l’esame della patente che lo attende al rientro. Scherzando sul dilemma se sia più difficile crossare o superare i test di guida, ammette che per ora la patente vince la sfida della tensione, dato che con il pallone tra i piedi si sente a casa sin da bambino. Ma il pensiero principale resta l’Europeo, un appuntamento che potrebbe cambiare i suoi piani per le vacanze estive: “Sia a me che alla mia ragazza piace viaggiare. Una settimana ce la organizzeremo, ma tra la fine di giugno e l’inizio di luglio spero di essere impegnato”. Domani il verdetto definitivo, con la Calabria pronta a spingere l’Italia verso le migliori otto d’Europa.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di Mondo Primavera e segui la nostra pagina Facebook

Clicca per commentare

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *