Nazionali Giovanili
L’Italia Under 17 è Campione d’Europa! Franceschini: “Un’emozione indescrivibile”
L’Italia Under 17 vince l’Europeo in Estonia. Il ct Franceschini celebra il trionfo contro il Belgio: “Ci abbiamo creduto con il cuore”.
Impresa epica a Tallinn per i ragazzi di Franceschini: Fugazzola salva la finale al 91′, Perillo firma il rigore decisivo
Epica. Non esiste un aggettivo migliore per descrivere l’impresa dell’Italia Under 17 guidata dal tecnico Daniele Franceschini. Di fronte ai 7.027 spettatori che hanno gremito gli spalti del Lilleküla Stadium di Tallinn, in Estonia, gli Azzurrini si laureano Campioni d’Europa. L’Italia supera il Belgio per 4-3 ai tiri di rigore, dopo che i tempi regolamentari si erano chiusi sul punteggio di 1-1.
Con questo trionfo, l’Italia chiude la fase finale del torneo continentale come unica squadra imbattuta. Il cammino da applausi si è sviluppato attraverso quattro vittoria e un pareggio. La Federazione mette così in bacheca il secondo titolo europeo della sua storia in questa categoria, a soli due anni di distanza dal primo storico successo ottenuto nel 2024 a Cipro contro il Portogallo.
Fugazzola di ghiaccio al 91′
La finale è stata un concentrato di emozioni forti, soprattutto nelle battute conclusive della gara. Quando il match sembrava ormai indirizzato verso i tempi supplementari, all’85’ il Belgio trova il gol del vantaggio. La rete nasce da una fiammata improvvisa di Noa Ojea, talentuosa ala di proprietà dell’Anderlecht.
Sotto nel punteggio a pochissimi minuti dal termine, i ragazzi di Franceschini mostrano un carattere d’acciaio. Al primo dei cinque minuti di recupero concessi dall’arbitro albanese Florian Lata, il difensore belga del Genk, Elie Mbavu, intercetta il pallone con la mano all’interno dell’area di rigore. Dal dischetto si presenta l’attaccante dell’Atalanta Marcello Fugazzola. Il bomber azzurro, con una freddezza glaciale, trasforma il penalty dell’1-1 e trascina la sfida alla lotteria dei calci di rigore.
La lotteria dei rigori: Lupo ipnotizza i belgi, Perillo firma il trionfo
Dagli undici metri l’equilibrio rimane totale nei primi tre tentativi di entrambe le squadre, con i tiratori che non lasciano scampo ai rispettivi portieri. Per il Belgio segnano Dierckx, Blondeel e Verstrepen. L’Italia risponde colpo su colpo con le realizzazioni precise di Fugazzola, Casagrande e Okon-Engstler.
La svolta decisiva della sfida arriva al quarto giro di tiri. Il portiere azzurro Lupo sale in cattedra ipnotizzando l’autore del gol belga, Ojea, e respinge la sua conclusione. L’Italia fallisce il primo match point subito dopo con Rocca, che calcia clamorosamente fuori il pallone del possibile vantaggio. L’errore non abbatte però gli Azzurrini. Nel quinto e ultimo rigore per il Belgio, Moorthamer colpisce in pieno la traversa, lasciando a Perillo il pallone più importante della sua giovanissima carriera. Il giocatore azzurro non sbaglia, spiazza il portiere avversario e dà il via alla grande festa italiana.
L’emozione di Franceschini: “I ragazzi ci hanno creduto con il cuore”
Al termine della premiazione, sul prato del Lilleküla Stadium, il commissario tecnico Daniele Franceschini dà sfogo a tutta la sua gioia. L’allenatore azzurro elogia lo straordinario spessore umano e caratteriale del suo gruppo, capace di superare ogni avversità: “È un’emozione indescrivibile. I ragazzi hanno fatto qualcosa di eccezionale, dando tutto quello che avevano, perché le finali non si giocano solamente a livello tecnico-tattico, ma con il cuore. Ci hanno creduto sempre, anche quando siamo andati sotto a pochi minuti dalla fine. Dall’inizio di questa avventura, ho sempre chiesto ai ragazzi di avere equilibrio e di mantenere la propria identità, continuando a giocare. Siamo stati bravi a non perderci d’animo e a non perdere la concentrazione, regalandoci un’emozione unica”.
Fonte: figc.it
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