Nazionali Giovanili
Italia U17, Casagrande: “Qui non c’è la mentalità per scommettere sui giovani”
L’attaccante dell’Hellas Verona Tommaso Casagrande parla dopo la vittoria dell’Europeo Under 17: “In Italia non c’è la mentalità per scommettere su di noi”.
Il bomber dell’Hellas Verona analizza il trionfo a Tallinn: “Salvati al 91′, un sogno ad occhi aperti”
Il recente trionfo dell’Italia Under 17 ha riacceso i riflettori sui talenti del calcio italiano. Gli Azzurrini hanno conquistato il Campionato Europeo a Tallinn dopo una finale epica contro il Belgio. Uno dei protagonisti assoluti della spedizione è Tommaso Casagrande, attaccante della Primavera dell’Hellas Verona. Il giovane bomber ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano L’Arena.
Il calciatore ha ripercorso le forti emozioni vissute in Estonia sotto la guida del tecnico Daniele Franceschini. Casagrande si è dimostrato un tiratore impeccabile dal dischetto nella lotteria finale dei rigori. Durante l’intervista, il ragazzo ha analizzato con grande maturità i problemi dei vivai italiani e ha raccontato la sua vita quotidiana lontano dai campi di gioco.
L’exploit con la Nazionale: “Un traguardo impossibile da immaginare”
Il successo continentale rappresenta il culmine di un percorso importante all’interno del settore giovanile scaligero. Fino a pochi mesi fa, lo stesso Casagrande faticava a ipotizzare un traguardo di questa portata. Il cammino con l’Hellas Verona lo ha aiutato a crescere e a farsi trovare pronto per la chiamata della Nazionale.
Il centravanti ha espresso tutta la sua incredulità per l’obiettivo raggiunto con il gruppo azzurro: “Se me l’avessero detto ad inizio stagione: non avrei mai creduto a tutto ciò. Devo ringraziare tutti i miei allenatori del vivaio. Quello che è successo domenica è un sogno, ancora non ci credo”.
Il blocco generazionale: “Manca il coraggio per lanciare i talenti”
Il dibattito sull’impiego dei giovani calciatori resta un tema caldissimo nel nostro Paese. Molti addetti ai lavori si chiedono perché sia così difficile compiere il salto dalle selezioni giovanili alla Nazionale Maggiore. Casagrande ha espresso un’opinione molto netta, allineandosi al pensiero espresso di recente da diversi tecnici federali.
Il bomber di proprietà del Verona ha individuato una chiara barriera culturale nei club italiani: “Non so dove sia il nodo che non permette ai giovani di arrivare alla Nazionale Maggiore. Nel nostro Paese non c’è la mentalità per scommettere sui giovani”.
La vita fuori dal campo: gli esami di scuola e il mito di Neymar
Nonostante i riflettori internazionali, Tommaso Casagrande mantiene i piedi ben saldi a terra. Casagrande continua a concentrarsi sui doveri scolastici che lo attendono a brevissimo termine. Il ragazzo deve infatti conciliare gli allenamenti quotidiani con gli impegni didattici presi per completare il suo percorso di studi.
L’attaccante ha raccontato la sua routine quotidiana e le sue aspirazioni per il futuro professionale: “Faccio Scienze Umane online. Tra qualche giorno avrò gli esami in presenza a Roma. È un istituto che combacia bene con gli orari della Primavera. Mi considero un ragazzo tranquillo che sogna la Serie A o comunque di giocare il più tempo possibile a calcio”.
In conclusione, il giovane calciatore ha svelato il nome del modello a cui si ispira sul rettangolo verde. Casagrande ha ammesso di aver sempre guardato con ammirazione a Neymar, definendolo un giocatore di grandissima classe in grado di fare la differenza in qualsiasi momento.
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