Interviste
Roma, il manifesto di Scala: lo sguardo su Gasperini, il caso Di Nunzio e la speranza Under 23
Mattia Scala incoronato miglior allenatore giovanile ai Premi Scopigno: le dichiarazioni sul vivaio della Roma, Di Nunzio, Gasperini e il progetto Under 23.
Il tecnico della Primavera della Roma premiato come miglior allenatore giovanile al CONI
In un calcio italiano sempre più affamato di coraggio e identità, il vivaio della Roma continua a rappresentare un faro di continuità e talento. A certificare la bontà del lavoro svolto a Trigoria è arrivato un prestigioso riconoscimento personale per Mattia Scala: il tecnico della formazione Primavera giallorossa è stato infatti premiato al Salone d’Onore del CONI con il Premio “Manlio Scopigno – Felice Pulici” come miglior allenatore di settore giovanile.
A margine della cerimonia, Scala si è concesso ai cronisti presenti per tracciare un bilancio a 360 gradi della filosofia capitolina, toccando tutti i punti chiave del momento: dai giovani lanciati tra i grandi al rapporto tattico con la prima squadra, fino alla necessità strutturale di una seconda squadra.
“Sguardo su Gasperini”: il retroscena di campo e la gioia per Di Nunzio
Il segreto del successo giallorosso non risiede soltanto nelle qualità individuali dei singoli, ma nella straordinaria osmosi che si è creata tra la Primavera e la gestione di Gian Piero Gasperini sulla panchina della Prima Squadra. Una sinergia che stimola i ragazzi a dare il massimo, sapendo di avere un canale diretto con l’Olimpico, e che rappresenta una fonte continua di studio anche per lo stesso allenatore:
“Per me è imparare ogni giorno. Abbiamo la fortuna di condividere il campo, quindi ogni tanto mi metto di nascosto a vedere gli allenamenti della sua Roma per cercare di imparare. Per me è un piacere e un onore”.
Una metodologia che sta già portando i primi frutti tangibili sul terreno di gioco, con l’inserimento costante dei canterani nel giro dei “grandi”:
“Ogni anno siamo a disposizione per la prima squadra, con l’obiettivo di creare dei giocatori. L’ultimo è Di Nunzio, che ha esordito l’altro giorno con il Genoa, senza dimenticare ovviamente il primo gol di Lulli. Quanti possono salire quest’anno? Speriamo tanti… Il percorso è lungo e il calcio, si sa, vive di opportunità. I ragazzi devono cogliere le occasioni. Abbiamo la fortuna di avere in prima squadra un allenatore come Gasperini che guarda molto al settore giovanile”.
Il sostegno della società e la svolta necessaria dell’Under 23
Un progetto tecnico così strutturato necessita però di una visione societaria solida e condivisa ad ogni livello. Scala ha voluto sottolineare la presenza costante della dirigenza al fianco della squadra a Trigoria:
“La società ci è vicina ogni giorno, crede moltissimo nel settore giovanile. In primis il CEO, ma poi anche D’Amico e Margiotta. Abbiamo un confronto diretto e quotidiano con tutti loro”.
Infine, uno sguardo rivolto al futuro e al confronto internazionale, dove la Roma è attualmente impegnata nel cammino di UEFA Youth League. Sul tavolo c’è il tema caldissimo delle seconde squadre, un passaggio ritenuto decisivo per completare la maturazione dei calciatori:
“Progetto Under 23? Mi auguro che possa rappresentare uno step di crescita per i ragazzi, un po’ come succede anche all’estero. Affrontando la Youth League vediamo molte realtà che hanno una formazione Under 23, quindi anche molti ragazzi che sono un po’ più pronti rispetto ai pari età che alleniamo noi. Sarò soddisfatto se continuiamo a formare giocatori e se facciamo buone prestazioni portando a casa qualche risultato”.
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