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Inter-Mlacic, il retroscena dell’affare saltato: “Non volevo saltare le tappe”

Mlacic svela il retroscena di mercato: il rifiuto all’Inter e alla Roma per l’Udinese. Il piano del difensore 2007 per crescere in Serie A.

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Branimir Mlacic

Mlacic e il “no” all’Inter per non saltare le tappe

Il mercato invernale ha spesso dinamiche imprevedibili e il caso di Branimir Mlacic ne rappresenta un esempio perfetto di maturità sportiva. Il difensore croato, classe 2007, è approdato all’Udinese durante l’ultima sessione di gennaio, ma il suo destino avrebbe potuto tingersi dei colori nerazzurri dell’Inter. Nonostante il forte pressing dei campioni d’Italia, la trattativa è sfumata proprio nelle fasi finali, permettendo al club friulano di inserirsi con decisione e prelevare il giovane talento dall’Hajduk Spalato. Il calciatore ha recentemente affidato ai microfoni di “Sportske Novosti” la spiegazione dettagliata dietro la scelta di declinare l’offerta milanese.

Il retroscena su Inter e Roma

Mlacic ha confermato come diverse big del calcio italiano si fossero mosse concretamente per assicurarsi le sue prestazioni, sottolineando però la ferma volontà di non forzare il proprio percorso di crescita professionale. “È un onore immenso essere contattato da un gigante come l’Inter, ma non credo si debbano saltare delle tappe fondamentali,” ha dichiarato il centrale croato. “Spero che un giorno arrivi il momento in cui sarò davvero pronto per quel livello d’élite”. Anche la Roma aveva mostrato interesse, ma il difensore ha preferito la solidità del progetto friulano: “Con i giallorossi in quel momento non si è concretizzato nulla di definitivo, quindi ho optato per l’Udinese, ritenendola la piazza ideale per il mio sviluppo”.

L’inserimento nell’ambiente friulano

L’impatto con la realtà di Udine è stato estremamente positivo e il giovane difensore si è detto entusiasta dell’accoglienza ricevuta dallo spogliatoio e dal supporto dello staff tecnico. “Mi sono ambientato bene e sto già trovando spazio in campo. I miei compagni di squadra mi hanno accolto benissimo, rendendo tutto molto più semplice,” ha aggiunto Mlacic. Le strutture del club e il dialogo costante con l’allenatore sono stati fattori determinanti in questi primi mesi: “Le condizioni di lavoro sono eccellenti. L’allenatore comunica costantemente con me e mi aiuta a correggere gli errori. Sapevo che non sarebbe stato garantito un posto da titolare immediato, ma sto sfruttando ogni opportunità e questo periodo mi serve per adattarmi al calcio italiano”.

Programmazione e futuro in bianconero

Lo sguardo di Mlacic è già rivolto alla stagione 2026-2027, con l’obiettivo di diventare un punto fermo della retroguardia dell’Udinese. Nonostante le voci su possibili prestiti per fare esperienza, il difensore ha le idee chiare: “Per ora una partenza temporanea non è nei miei piani. Mi alleno, lavoro duramente e ogni decisione sul mio futuro verrà definita di comune accordo con il club al momento opportuno”. La sua filosofia del “passo dopo passo” sembra essere la chiave per una carriera solida e duratura ai massimi livelli della Serie A.

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