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Lulli cambia status: la Roma vuole blindare il giovane esterno

Emanuele Lulli ha convinto Gasperini: quattro gare da titolare e 322 minuti. La Roma lavora al rinnovo del giovane esterno.

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Lulli Roma

Lulli-Roma, il nuovo scenario per il rinnovo

Il futuro di Emanuele Lulli ha assunto contorni molto diversi rispetto a quelli immaginati durante l’estate. Il giovane esterno, che in estate sembrava destinato a trasferirsi in prestito all’Avellino per accumulare esperienza in Serie B, è rimasto invece a Trigoria e ha conquistato un ruolo importante nelle rotazioni della prima squadra. Il suo contratto con la Roma è valido fino al 2027, ma nelle ultime ore hanno preso il via i primi contatti tra il club e il suo entourage, lo stesso che segue anche Lorenzo Pellegrini, per discutere un possibile prolungamento. La società giallorossa vuole infatti tutelare il proprio investimento e blindare un giocatore che, in poche settimane, ha visto cambiare radicalmente la propria posizione all’interno del progetto tecnico. Lo riporta Tuttosport.

La scelta di Gasperini

A modificare i piani è stato soprattutto Gian Piero Gasperini. Il tecnico conosceva già Lulli dalla passata stagione e, durante la preparazione estiva, ha voluto osservarlo da vicino prima di autorizzarne la partenza verso l’Avellino. Il club irpino aveva impostato concretamente l’operazione sulla base di un prestito con diritto di riscatto, accompagnato da un controriscatto in favore della Roma. Un meccanismo pensato per garantire al calciatore maggiore continuità e, allo stesso tempo, permettere ai giallorossi di mantenere il controllo sul suo futuro. Prima del trasferimento sarebbe stato necessario anche il rinnovo fino al 2027. Il rendimento mostrato in ritiro, però, ha convinto Gasperini a cambiare prospettiva: intensità, velocità, resistenza e capacità di coprire entrambe le fasi hanno spinto l’allenatore a trattenerlo.

Quattro gare da protagonista

La fiducia ricevuta in estate si è trasformata rapidamente in spazio concreto in campionato. Lulli è partito titolare nelle prime quattro giornate di Serie A, totalizzando 322 minuti sui 450 complessivi disputati dalla Roma. Ha giocato l’intera partita nel successo per 4-0 contro la Fiorentina del 24 agosto e ha replicato con altri 90 minuti nella vittoria con lo stesso risultato sul campo del Lecce, il 31 agosto. Contro l’Atalanta, il 5 settembre, è rimasto in campo per 54 minuti, mentre a Torino, il 14 settembre, ha giocato 88 minuti prima di lasciare spazio a Rensch. Soltanto nell’ultima gara prima della sosta, contro l’Inter, Gasperini lo ha lasciato in panchina. Numeri che certificano come Lulli non sia più considerato una semplice alternativa da aggregare alla prima squadra: il suo status è cambiato e, con esso, anche le basi della trattativa per il rinnovo.

Foto: Roberto Apicella

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