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Bologna, quale futuro per Tomasevic? Tra il ritiro con Italiano e le sirene del mercato
Quale sarà il futuro di Bodin Tomasevic? Il difensore del Bologna farà il ritiro con Italiano, poi la scelta tra permanenza e prestito.
Il Bologna pensa al futuro di Tomasevic: le possibili strade
Questa stagione con la Primavera ha rappresentato una tappa importante per Bodin Tomasevic, ma per il difensore montenegrino il vero snodo cruciale arriverà in estate. Il classe 2006, leader indiscusso della squadra rossoblù guidata da Morrone, ha dimostrato una maturità da veterano che non è affatto passata inosservata ai piani alti del club emiliano. Con la fine del campionato e l’inizio della sessione estiva, la dirigenza del Bologna si troverà di fronte a un bivio: tenerlo in rosa per farlo crescere sotto le Due Torri o mandarlo a giocare con continuità tra i professionisti?
La prima tappa del suo percorso nel calcio dei grandi sembra comunque già tracciata. Tomasevic – scrive 1000cuorirossoblù.it – prenderà parte al ritiro estivo con la prima squadra, dove Vincenzo Italiano avrà modo di valutarlo ancora più da vicino. Il tecnico rossoblù e il suo staff stravedono per le sue caratteristiche: attenzione costante nell’arco dei novanta metri, pulizia negli interventi e una spiccata abilità nel leggere le situazioni in profondità senza mai perdere la lucidità. Qualità che si sposano a meraviglia con i princìpi tattici dell’allenatore ex Fiorentina, che per la sua linea difensiva cerca sempre centrali moderni e coraggiosi.
L’ostacolo del salto tra i grandi e la gestione del talento
Se le basi tecniche e fisiche sembrano già solide, a fare da contrappeso restano i dubbi legati all’inevitabile salto di categoria per un ragazzo che non ha ancora assaporato il calcio professionistico. I numeri stagionali in Primavera (30 presenze e una leadership difensiva che ha reso il Bologna la terza miglior difesa del torneo) certificano che il percorso giovanile è ormai completato.
Proprio per questo motivo, le prossime settimane saranno decisive. Se in ritiro Tomasevic dovesse confermare l’ottimo impatto avuto finora, Italiano potrebbe anche decidere di trattenerlo come risorsa per la prima squadra, sfruttando la sua duttilità sia nella difesa a quattro che in un’eventuale linea a tre. In caso contrario, l’interesse attorno al montenegrino è già altissimo: per lui si prospetterebbe un prestito formativo, preferibilmente in Serie B o in una C di alta classifica, per permettergli di accumulare quel minutaggio necessario a farlo tornare a Bologna dalla porta principale.
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