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Youth League

Roma-Real Madrid, le pagelle dei giallorossi: Terlizzi monumentale, davanti manca il gol

Tutti i voti nelle pagelle della Roma dopo la sconfitta contro il Real Madrid, seconda giornata della League Phase della Youth League.

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il

Federico Terlizzi

Youth League, le pagelle della Roma dopo la gara contro il Real Madrid

Al Tre Fontane passa il Real Madrid, ma la Roma esce dal campo a testa alta, dopo una partita giocata con coraggio, personalità e tanta voglia di dimostrare il proprio valore. I giallorossi tengono testa ai Blancos e restano in partita fino all’ultimo, pagando a caro prezzo l’episodio che al 68′ decide la sfida. Lo 0-1 lascia l’amaro in bocca, perchè un punto era davvero alla portata, ma non cancella la prestazione di un gruppo che ha dimostrato di avere qualità e carattere. Il risultato conta, soprattutto in Europa, ma il futuro di questi ragazzi passa anche da pomeriggi come questi: da vivere, da cui imparare e dai quali ripartire ancora più forti. Di seguito le pagelle della Roma.

Le pagelle

Kilvinger 6: sul gol non può davvero nulla, per il resto amministra il pomeriggio con sicurezza e senza particolari sbavature. Quando il Real chiama, lui risponde presente, senza però essere costretto agli straordinari o ad interventi da copertina.

Basile 5: la beffa è tutta lì: una partita nel complesso positiva, macchiata dall’errore in fase di impostazione che spalanca al Real Madrid la strada verso il gol decisivo. Una leggerezza che pesa tantissimo sul risultato, ma che non deve cancellare tutto il resto. Fa male, ma dagli errori si cresce. Dal 75′ Strata S.V.

Terlizzi 7: muro giallorosso! Il migliore in campo, senza troppi giri di parole. Controlla gli attaccanti del Real con una sicurezza impressionante, legge le situazioni in anticipo e non concede praticamente nulla. E quando, nell’unica sbavatura della sua partita, sembra poter concedere qualcosa, rimedia immediatamente con un intervento di grande livello.

Bonifazi 6,5: da braccetto si comporta alla grande, difendendo con attenzione e accompagnando l’azione ogni volta che ne ha l’occasione. Non si limita a svolgere il compitino: quando vede lo spazio, alza la testa e prova ad accompagnare la manovra, cercando di mettere in difficoltà la retroguardia madridista.

Cama 6: partita di sacrificio e applicazione. Fa il suo sulla corsia di competenza, cercando di mantenere il giusto equilibrio tra le due fasi e senza lasciarsi trascinare fuori posizione.

Maccaroni 6: gara di sostanza. Si muove bene in mezzo al campo, cerca di dare ordine alla manovra e si mette a disposizione della squadra senza tirarsi mai indietro. Non ruba l’occhio, ma contribuisce alla buona prestazione collettiva. Dal 67′ Ballarin 5,5: nel tempo a disposizione non riesce a lasciare il segno. Prova ad inserirsi nei meccanismi della squadra, senza però trovare lo spunto giusto per incidere.

Di Nunzio 6,5: capitano vero! Con la fascia al braccio guida i compagni con personalità, dando equilibrio e provando a tenere sempre la squadra sul pezzo. In un pomeriggio europeo di quelli tosti, si dimostra un punto di riferimento prezioso.

Vukoje 6: gioca soltanto il primo tempo, senza lasciare particolari acuti ma nemmeno commettere errori evidenti. Prestazione ordinata, nella quale svolge il suo compito senza riuscire ad accendere la luce. Sufficienza senza infamia e senza lode. Dal 46′ Giammattei 5,5: dentro dall’inizio della ripresa, fatica a prendere le misure al centrocampo del Real Madrid, che riesce spesso a metterlo in difficoltà. Ci mette impegno, ma stavolta non basta per emergere.

Loreti 6,5: dalle sue parti non si passa facilmente. Si ritrova a fare i conti con un cliente scomodo come Ciria, ma lo tiene a bada con attenzione, personalità e una buona dose di mestiere. Non si limita soltanto a difendere: quando ne ha l’occasione, si affaccia anche in avanti, accompagnando la manovra. Dal 63′ Paul 5,5: non sfigura, ma il destino gli riserva una beffa atroce. Sul cross di Santamaria prova ad intervenire per evitare guai, ma il pallone sbatte sul palo e torna in campo, diventando un assist involontario per il tap-in vincente di Diez.

Falcetta 5,5: non riesce ad accendersi e ad entrare davvero nel vivo del gioco. Prova a mettersi in mostra, ma gli manca la precisione per lasciare il segno. Giornata opaca, da cui ripartire. Dal 75′ Romero S.V.

Arena 5: giornata da dimenticare. I compagni lo cercano poco e lui fa fatica a farsi trovare, finendo per toccare pochissimi palloni. Non riesce mai ad entrare in partita ed a rendersi pericoloso. Troppo poco per incidere in una sfida del genere.

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